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CADEMARIO

Il Municipale sui social: «I migranti? Ho io un posto: in giardino, sotto terra»

Il commento di Lorenzo Forni (PLR) ad un post dell'UDC fa discutere. Speziali: «Prendiamo le distanze». Dall'UDC: «Abbiamo provveduto a rimuoverlo».
Deposit/Facebook
Il Municipale sui social: «I migranti? Ho io un posto: in giardino, sotto terra»
Il commento di Lorenzo Forni (PLR) ad un post dell'UDC fa discutere. Speziali: «Prendiamo le distanze». Dall'UDC: «Abbiamo provveduto a rimuoverlo».

CADEMARIO - Lo avevamo lasciato, quasi quattro anni fa, che esprimeva apertamente la sua simpatia per Putin, esponendo la bandiera della Russia proprio nei giorni della conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina. Il vessillo tricolore bianco, blu e rosso veniva issato da Lorenzo Forni, municipale PLR di Cademario, all’esterno della sua abitazione. Con orgoglio, per sua stessa ammissione.

Forni torna a far parlare di sé. Lo fa con un commento (peraltro messo in evidenza da Facebook grazie ai 31 like ricevuti) sotto un post sulla pagina dell’UDC Ticino. Il post, che fa riferimento alla campagna “No a una Svizzera da 10 milioni”, pone il seguente quesito: «Ma siamo seri? Adesso sono i proprietari di casa svizzeri a dover fare spazio agli immigrati». Secondo l'UDC, infatti, la crisi degli alloggi sarebbe da attribuire all’immigrazione incontrollata e alla crescita della popolazione residente.

Subito sotto, Forni interviene con una frase raggelante: «Io sono proprietario di casa. E un posticino per i migranti lo trovo subito. In giardino, sotto 3 m di terra». Il commento raccoglie oltre 30 apprezzamenti, mentre solo pochissimi utenti (un paio) lo criticano.

Il PLR prende le distanze - Una presa di posizione netta - e potenzialmente anche rilevante sul piano giuridico - che sembra entrare in contrasto con la linea più moderata del suo partito. A sottolinearlo è anche Alessandro Speziali, presidente del PLRT: «Prendiamo nettamente le distanze da simili affermazioni. Non ci riconosciamo in una politica dell’odio o che istiga alla violenza: il confronto politico deve restare fermo, ma sempre civile e rispettoso della dignità umana». «Mi auguro che commenti simili vengano eliminati dai gestori della pagina», conclude.

UDC: «Commento rimosso» - Ed è quanto è avvenuto. Contattati, i responsabili dell’account UDC Ticino precisano: «Abbiamo una pagina che moderiamo nel limite del possibile. Questo commento ci era sfuggito, ma non lo sarebbe stato ancora a lungo. Lo abbiamo prontamente rimosso. Ci teniamo a ribadire un punto: ognuno è responsabile di ciò che scrive».

Un commento analogo arriva anche dal sindaco di Cademario, Enzo Zanotti: «Forni ha quasi 50 anni ed è in grado di rispondere delle proprie azioni. Io non commento».

Forni: «Intendevo in garage...» - Infine Forni, che riusciamo a raggiungere telefonicamente: «Se avesse letto i commenti successivi, avrebbe capito cosa intendevo. Sà cosa ho io 3 metri sotto terra? Il mio garage». Vi risparmiamo l'elenco d'insulti che ne sono seguiti. In ogni caso Forni, a quanto pare, è più ospitale di quanto potrebbe sembrare all'apparenza: «Mandatemi pure qualche povero Cristo che cerca rifugio: troverà anche la bandiera russa. Che è ancora lì, dopo quattro anni».

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