Approvati gli emendamenti del Partito Comunista sull’ente autonomo Bellinzona Anziani

Queste modifiche rappresenterebbero strumenti per contenere i rischi legati a un possibile disimpegno della Città nella gestione delle politiche di cura e assistenza agli anziani.
BELLINZONA - Il Consiglio comunale di Bellinzona ha approvato tre emendamenti proposti dai rappresentanti del Partito Comunista Alessandro Lucchini e Massimiliano Ay nell’ambito della costituzione dell’ente autonomo Bellinzona Anziani, progetto per il quale il partito si è mostrato contrario.
Gli emendamenti, accolti inizialmente dalla Commissione della Legislazione e poi dal plenum, prevedono l’inserimento nello statuto dell’ente della possibilità per il Consiglio comunale di esprimere indirizzi e orientamenti sulle politiche adottate, mantenendo così un ruolo nelle decisioni che incidono sulla popolazione. È inoltre stabilito che tali indirizzi debbano essere presi in considerazione dal Municipio e dagli organi dell’ente autonomo.
Un ulteriore emendamento rafforza il flusso informativo: il Consiglio comunale, tramite la Commissione della Gestione, potrà richiedere in qualsiasi momento informazioni, chiarimenti e approfondimenti.
Secondo il Partito Comunista, queste modifiche rappresentano strumenti per contenere i rischi legati a un possibile disimpegno della Città nella gestione delle politiche di cura e assistenza agli anziani.



