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CHIASSO

Piscina comunale, concesso il credito di 850mila franchi per la nuova copertura

Nella seduta di ieri il Consiglio comunale ha anche autorizzato la concessione di un credito di 400mila franchi per un concorso di progetto per la riqualifica del comparto di Casa Giardino e Casa Soave.
Foto TiPress
Fonte Comune di Chiasso
Piscina comunale, concesso il credito di 850mila franchi per la nuova copertura
Nella seduta di ieri il Consiglio comunale ha anche autorizzato la concessione di un credito di 400mila franchi per un concorso di progetto per la riqualifica del comparto di Casa Giardino e Casa Soave.

CHIASSO - È stata approvata dal Consiglio comunale nella seduta tenutasi ieri la concessione del credito di 850mila franchi per la sostituzione della copertura della piscina comunale. L'impegno finanziario del Comune sarà attenuato dai contributi che arriveranno da enti e fondazioni. Alla fine sulle casse comunali graverà una spesa che si aggirerà intorno ai 60mila franchi.

L'assemblea ha anche accettato le dimissioni di Giorgio Fonio (Gruppo Il Centro e i Verdi Liberali) dalla carica di Consigliere comunale. Autorizzata anche «l'emissione di un concorso di progetto per la riqualifica del comparto di Casa Giardino e di Casa Soave», con la concessione di un credito di 400mila franchi.

Un portale per proporre attività di pubblica utilità ai richiedenti asilo - Fra le questioni oggetto del dibattito politico cittadino anche la mozione a sostegno di una piattaforma informatica per il coordinamento dei Programmi di pubblica utilità per i richiedenti l'asilo. «Il progetto - si legge nel rapporto della Commissione gestione - prevede la creazione di un portale (sito/app) che consenta a Comuni, associazioni, fondazioni, patriziati, club sportivi e altri enti di proporre attività di pubblica utilità in modo semplice e centralizzato»

Le riserve del Municipio e le critiche della Commissione gestione - Il Municipio ha espresso delle riserve relative ai costi, ma la commissione ha rilevato che «i costi per i Comuni sono limitati alla creazione e alla gestione tecnica della piattaforma» e che «i benefici di tale proposta ricadranno su tutta la collettività in quanto questo progetto aumenta il senso di sicurezza della popolazione residente, migliora la salute mentale dei richiedenti asilo e aiuterà a ridurre notevolmente la piccola criminalità» scrive nel suo rapporto.

In termini economici - viene argomentato - «ci sarà un risparmio dato il probabile calo di interventi da parte delle forze dell'ordine e degli enti di primo soccorso. Non da ultimo, i Programmi di pubblica utilità permettono un eccellente lavoro per quel che concerne la prevenzione e il ripristino del territorio dopo eventi climatici estremi; anche in questo caso i possibili risparmi sono evidenti».

Il Municipio di Chiasso, come si diceva, «ha preavvisato negativamente la mozione», parere non favorevole verso cui la Commissione solleva alcune critiche. «Il Municipio - si legge - non ha richiesto nessun preventivo circa i possibili costi, quindi è totalmente prematura reputare la proposta costosa; in questa fase preliminare non sono stati coinvolti i possibili partner come enti, fondazioni, patriziati, associazioni sportive, sociali, caritatevoli, realtà economiche. Un loro coinvolgimento - viene spiegato - potrebbe portare sicuramente un valore aggiunto». Inoltre «non vi è stato nessun approfondimento circa i possibili benefici in termini di ricadute e risparmi economici diretti o indiretti».

Il rapporto fa poi inoltre presente che «il progetto è pienamente allineato con il Programma di Integrazione Cantonale 2024-2027, che sostiene il coinvolgimento lavorativo e sociale dei migranti, le disposizioni federali che regolano i Centri federali d'Asilo (CFA), le raccomandazioni degli operatori del settore, che segnalano la necessità di strutturare le giornate dei richiedenti asilo per ridurre tensioni e conflitti».

Spazio di aggregazione giovanile al Magazzino 6 - Sul fronte invece dello spazio di aggregazione giovanile che dovrebbe sorgere nel Magazzino 6 (nello stabile posto a fianco dell’attuale cantiere del Centro professionale del tessile), il Municipio ha proposto di risolvere la mozione avente oggetto l'istituzione di questo spazio giovanile. «La sede del Magazzino 6 risulta inoltre particolarmente interessante per la sua collocazione - si legge - in prossimità della nuova Scuola di moda, atta a favorire l'afflusso di un target diverso di partecipanti, mentre la vicinanza alla stazione ferroviaria garantisce una buona accessibilità».

L'intenzione è quella di «creare un luogo di aggregazione giovanile, che possa rispondere in maniera molto flessibile ai bisogni molto variegati dei giovani anche di diverse età». I costi di ristrutturazione del Magazzino 6 sono integralmente sostenuti dalle FFS, «e al Comune si chiede la firma di un contratto di affitto a lunga durata, i cui dettagli devono essere discussi con l’affinamento del progetto». Vi è la volontà «di coinvolgere il Cantone, il quale attraverso la recente legge giovani potrebbe valutare un sostegno concreto, nonché i Comuni limitrofi».

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