«È vero che i costi d'affitto raddoppieranno?»

Un'interrogazione interpartitica chiede lumi al Municipio sul destino della Torre Est e, in generale, dei Contenuti Corona Obbligatori del Polo sportivo e degli eventi
Un'interrogazione interpartitica chiede lumi al Municipio sul destino della Torre Est e, in generale, dei Contenuti Corona Obbligatori del Polo sportivo e degli eventi
LUGANO - Il Polo sportivo degli eventi (PSE) di Lugano ha conosciuto diversi cambiamenti nel corso dell'ultimo anno. In particolare in merito al riscatto dei "contenuti sportivi", prima l'Arena e poi il Palazzetto dello sport (con richieste di credito approvate dal consiglio comunale per 114,5 e 80 milioni di franchi), per i quali erano invece previste in precedenza, rispettivamente, le modalità del leasing e della locazione. Una correzione in corso d'opera, che il Municipio ha messo in campo in considerazione di un deterioramento della gestione corrente, a cui si sommano pure ulteriori investimenti. Fatta questa premessa, quali saranno le implicazioni «per la realizzazione e la gestione del comparto dei Contenuti Corona Obbligatori» (COO) che sorgeranno sul PSE2?
A chiederlo, ponendo particolare attenzione sul «destino della Torre Est», è un'interrogazione interpartitica (prima firmataria Carola Barchi) in cui a mancare sono solamente i colori politici a destra dell'emiciclo cittadino. Il suddetto comparto, lo ricordiamo, prevede la costruzione di due torri, tre autosili, il Blocco servizi, l'Edificio sud e di Spazi esterni pubblici.
Torniamo però alla già citata Torre Est che dovrebbe accogliere il trasferimento degli uffici dell'amministrazione comunale. Ed è proprio su questo punto che gli interroganti esordiscono, chiedendo, nella prima di una decina di domande, se questo "trasloco" «presenta un risparmio rispetto all’attuale ubicazione» e invitando l'esecutivo a chiarire se «corrispondono al vero le affermazioni» del Movimento per il socialismo (MPS) e dal Comitato cittadino di sorveglianza del PSE «secondo cui il trasferimento» comporterà un raddoppio dei costi d’affitto rispetto a quelli attuali».
Si passa quindi alle cifre, presenti e future. «A quanto ammonta l’attuale spesa per gli edifici dell’amministrazione comunale da parte del Comune di Lugano che si intendono trasferire alla Torre Est» e, domani, «a quanto ammonterebbe il costo di locazione» degli stessi una volta trasferiti? E ancora, l'ipotesi degli scorsi mesi della Giustizia al PSE, è definita tramontata? «Se sì, al Municipio sono state fornite delle motivazioni?»
Nelle domande successive, Barchi e co-firmatari si soffermano quindi sui vincoli legati ai CCO. «Perché non è stata prevista la possibilità di riscatto?» E ancora, «la Città di Lugano è in ogni caso vincolata al versamento del canone di locazione previsto dall’Accordo di Partenariato Pubblico Privato per i Contenuti Corona Obbligatori?». «Alla luce delle valutazioni fatte sul riscatto dell’Arena sportiva e del Palazzetto dello sport, quale sarebbe il risparmio per la Città se vi fosse la possibilità di riscattare anche la Torre Est con modalità analoghe?». E, sempre «in base» all'Accordo di PPP, «è perentorio attenersi al progetto delle due torri» o «è possibile immaginare la realizzazione di una torre soltanto?» Parola al Muncipio.
Le domande dell'interrogazione
1. Il trasferimento dell’amministrazione comunale nella Torre Est presenta un risparmio rispetto all’attuale ubicazione? Corrispondono al vero le affermazioni fatte più volte pubblicamente dall’MPS, Movimento per il socialismo, (l’ultima delle quali in un comunicato del 10 febbraio u.s.) e dal Comitato cittadino di sorveglianza del PSE (dicembre 2025), secondo cui il trasferimento dell’amministrazione comunale nella Torre Est comporterà un raddoppio dei costi d’affitto rispetto a quelli attuali?
2. A quanto ammonta l’attuale spesa per gli edifici dell’amministrazione comunale da parte del Comune di Lugano che si intendono trasferire alla Torre Est?
3. A quanto ammonterebbe il costo di locazione una volta trasferita l’amministrazione comunale nella Torre Est?
4. Con il trasferimento dell’amministrazione comunale è prevista l’occupazione completa degli spazi del PSE2 (Torre Est e Blocco servizi)?
5. Per quale motivo al momento della negoziazione e della sottoscrizione dell’Accordo di Partenariato Pubblico Privato (PPP) non è stata prevista la possibilità di riscatto anche per i Contenuti Corona Obbligatori (CCO)?
6. La Città di Lugano è in ogni caso vincolata al versamento del canone di locazione previsto dall’Accordo di Partenariato Pubblico Privato per i Contenuti Corona Obbligatori (CCO)?
7. Alla luce delle valutazioni fatte sul riscatto dell’Arena sportiva e del Palazzetto dello sport, quale sarebbe il risparmio per la Città se vi fosse la possibilità di riscattare anche la Torre Est con modalità analoghe (prestito obbligazionario)?
8. I diritti e le obbligazioni derivanti dall’Accordo di Partenariato Pubblico Privato delle parti Credit Suisse Founds AG e Credit Suisse Anlagestiftung sono stati integralmente ripresi da UBS in seguito al suo acquisto di Credit Suisse?
9. A conoscenza del Municipio il Cantone ha definitivamente scartato la possibilità di trasferire il Palazzo di Giustizia al PSE? Se sì, al Municipio sono state fornite delle motivazioni? Quali?
10. In base all'Accordo di Partenariato Pubblico Privato per i Contenuti Corona Obbligatori (CCO) è possibile immaginare la realizzazione di una sola torre o è perentorio attenersi al progetto delle due torri?
Firmatari: Carola Barchi (PLR-PVL), Danilo Baratti (Verdi e Indipendenti), Sara Beretta Piccoli (PLR-PVL), Cristiano Canuti (La Sinistra), Michele Codella (Avanti con Ticino&Lavoro), Federica Colombo (Il Centro), Marisa Mengotti (Verdi e Indipendenti), Tamara Merlo (Più Donne), Dario Petrini (Avanti con Ticino&Lavoro), Luisella Petrini (Avanti con Ticino&Lavoro)




