Abitazioni di breve durata non conteggiate, il Municipio fa chiarezza

L'Esecutivo interviene sul presunto mancato conteggio delle abitazioni destinate agli affitti brevi come abitazioni secondarie.
LOCARNO - Il Municipio di Locarno è intervenuto in merito all’istanza di intervento presentata dal Partito Socialista alla Sezione degli Enti Locali (SEL), relativa a un presunto mancato conteggio, da parte della Città, delle abitazioni destinate agli affitti di breve durata come abitazioni secondarie ai sensi della Legge federale sulle abitazioni secondarie.
Nel corso della seduta odierna, l’Esecutivo ha preso atto che la SEL non è entrata nel merito dell’istanza. Dopo aver consultato anche la Sezione dello sviluppo territoriale e l’Ufficio di statistica, la SEL ha infatti precisato di non disporre di una competenza diretta di vigilanza sull’applicazione della normativa federale in questione. Ha inoltre chiarito che la comunicazione citata dall'istanza del Partito Socialista non costituisce una direttiva vincolante, bensì una semplice newsletter informativa della stessa SEL.
Il Municipio ha ribadito che la prassi adottata dalla Città di Locarno si fonda su un parere giuridico esterno e indipendente. Allo stesso tempo, ha confermato la volontà di proseguire il dialogo sia con le autorità cantonali sia con quelle federali, con l’obiettivo di chiarire in modo definitivo la fattispecie e di giungere a una procedura il più possibile chiara e condivisa.
L’Esecutivo ha inoltre ricordato come la promozione dell’abitazione primaria rappresenti un tema centrale per la politica comunale. Non a caso, già da tempo il Comune ha limitato, a livello di regolamentazione locale, la possibilità di realizzare residenze secondarie. Una strategia che, secondo il Municipio, ha contribuito a rendere Locarno una delle località più attrattive in cui vivere, come confermato anche da un recente studio indipendente che colloca la città tra le più accessibili per tutte le fasce di reddito.
Infine, il Municipio auspica che anche le forze politiche comunali adottino un approccio costruttivo e improntato al dialogo, sottolineando come la collaborazione istituzionale rappresenti la via più efficace per affrontare e risolvere le questioni complesse legate al tema dell’abitazione.



