Cerca e trova immobili

CANTONEAiuti dalla Confederazione: «Quanti furbetti?»

15.05.20 - 10:56
Lo domanda al Governo ticinese un’interrogazione di Tiziano Galeazzi e Roberta Soldati
Keystone - foto d'archivio
Aiuti dalla Confederazione: «Quanti furbetti?»
Lo domanda al Governo ticinese un’interrogazione di Tiziano Galeazzi e Roberta Soldati

BELLINZONA - In tempo di crisi economica legata al Coronavirus, la Confederazione si è mossa mettendo a disposizione la possibilità di ottenere liquidità in breve tempo senza lungaggini burocratiche. «Bastava compilare dei moduli e senza lasciare ulteriori documenti sullo stato di bilancio aziendale, struttura aziendale, organigramma, incassare la percentuale richiesta».

Se per molte aziende si è trattata di una “manna dal cielo”, è possibile che qualcuno ne abbia approfittato. Sono i “furbetti del quartierino”, così come li hanno definiti Tiziano Galeazzi e Roberta Soldati (UDC) in un’interrogazione al Consiglio di Stato. Persone «che, con degli escamotage, avranno incassato sì, i soldi destinati a sostenere la propria azienda, ma poi dirottati magari sui propri conti privati o utilizzati diversamente dallo scopo ben indicato».

Lo scenario continua: «Il risultato è semplice da capire. Incasso i soldi, li uso diversamente e faccio fallire l'azienda lo stesso. Conseguenza: licenzio il personale, non pago gli stipendi, non pago gli oneri sociali, non pago le tasse, non pago le fatture, non pago i creditori e fuggo con il malloppo».

Di seguito le sette domande dell’interrogazione UDC:

1) Quante imprese individuali, società di persone o persone giuridiche con sede sul territorio Cantonale hanno richiesto crediti bancari garantiti dalla Confederazione come previsto dall’Ordinanza sulle fideiussioni solidali COVID-19? Elencare i numeri suddivisi per i vari settori economici (primario, secondario e terziario) fino alla compilazione delle presenti risposte.
2) Di queste aziende quante non hanno riaperto e hanno chiuso per sempre le saracinesche? 
3) In base alla risposta data alla domanda no. 2; a quanto ammonta la somma complessiva che non verrà più restituita alle banche e quindi verrà elargita a queste ultime dalla Confederazione? Anche qui, gli importi sono da specificare per i vari settori economici (primario, secondario e terziario) 
4) Come si intendono recuperare le somme elargite alle aziende che hanno chiuso la loro attività o sono fallite? 
5) Quante denunce sono state presentate al Ministero pubblico cantonale aventi per oggetto reati commessi e abusi in relazione alle fideiussioni solidali? (elencare i numeri fino alla compilazione di queste risposte)
6) Risulta che qualche “furbetto del quartierino” denunciato o conosciuto per aver fatto sparire queste somme incassate nel periodo di Covid19 abbia poi riaperto altre società e/o attività commerciali? Se sì, quali misure sono previste per evitare questi raggiri ai danni dello Stato e dei cittadini? È previsto un sistema per monitorare tali fattispecie?
7) È previsto un sistema di monitoraggio delle aziende alle quali sono stati concessi fondi garantiti da fideiussioni per accertarsi che li abbiano utilizzati secondo gli intenti del Consiglio Federale? Se sì, per quale periodo e come?

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

MIM 4 anni fa su tio
Ma scusate, stiamo parlando di fideiussioni, quindi di prestiti garantiti ma da restituire. Mica sono soldi a fondo perso. O sbaglio? E' iniziata ufficialmente la campagna elettorale?

GI 4 anni fa su tio
Fuggo con il malloppo.....manco avessero svaligiato una banca....Questo genere di "furbetto" non cesserà di esistere...covid o non covid....

Corri 4 anni fa su tio
Non pensò che ci siano grandi malloppi, se una ditta a dichiarato 100, ne prende solo il 10%. Ovviamente può fallire di non pagare nessuno. Ma cosa li servirebbe? Con 10 mila o 20 mila ? Sì, potrebbe crearsi un’altra ditta.

tizianogaleazzi 4 anni fa su tio
Risposta a Corri
e vi sono quelli che da anni lo fanno di mestiere. Purtroppo con la legge federale sul lavoro, ad oggi non gli si può proibire di chiudere e aprire attività. Magari hanno anche preso sussidi dedicati alle start-up. Di casi in Ticino ve ne sono stati molti. Basta chiedere a qualche ufficio cantonale esecuzioni e fallimenti...se aprissero il libro .....

mats70 4 anni fa su tio
Non c'è bisogno di essere dei geni per capire che in tanti casi andrà a finire proprio così...

miba 4 anni fa su tio
La domanda 8 la faccio io...:):):) Ma se tutte le procedure ed i crediti accordati sono di competenza della Confederazione, e se come prevedibile una volta passata l'emergenza la Confederazione verificherà i preupposti , le condizioni e le entità dei crediti concessi dalle banche, perché mai nel nostro cantone abbiamo politici o pseudo tali che creano lavoro perfettamente inutile al Governo ticinese??? Non nego che sono sorpreso dal numero di like positivi alla stupidaggine della settimana partorita dall'UDC.....

tizianogaleazzi 4 anni fa su tio
Risposta a miba
caro Miba forse leggendo meglio tra le righe capirà che: A) lo sappiamo e non siam scemi che le fideiussioni sono di competenza federale. B) Avremo un quadro di aziende stabilite qua "farlocche" magari con titolari esteri...che da prima di covid19 aprivano e chiudevano attività commerciali mandandoli a rotoli e lasciando i buchi sulle spalle dei contribuenti (AVS, oneri sociali, iva ecc) oltre a disoccupati ...Se ci arriva lo capirebbe anche lei ..dove vorremmo andare a parare...ma forse no. Una volta passata l emergenza ...e questi furbetti che hanno già incassato, lei pensa che riusciranno a farsi rimborsare? MA in che mondo vive....Alice nel Paese delle meraviglie..Legga e si informi cos'è successo nel Canton Zuirgo e chissà quanti altri cantoni. Per finire queste persone purtroppo non si possono perseguire all'esterno, con pignoramenti o altro...quindi...non le se accende una lapadina? leggendo quanto scrive non mi pare. Si ricordi che questi debiti non ripagati li pagheremo noi. Anche a livello svizzero..e quindi se lei paga le tasse qua, parteciperà anche lei a tappare i buchi. Saluti

miba 4 anni fa su tio
Risposta a tizianogaleazzi
Non ho le qualità di un politico ma vedo che è passato abilmente di lato alla questione di fondo e cioè che le fidejussioni sono di competenza federale ma lei dovrebbe anche spiegarmi anche dove sta il nesso tra le fidejussioni e gli oneri sociali eventualmente non pagati: in un passato poi nemmeno così lontano non vi era forse chi, ora ormai deceduto, dava la caccia alle streghe (alias Mattino della domenica) pur avendo scoperti importanti con gli oneri sociali? Ha anche abilmente evitato una domanda indiretta che avevo posto e cioè il suo partito quali informazioni ha ottenuto da Berna prima di procedere con questa iniziativa? Vi sono linee comuni in merito concordate con Berna e/o altri cantoni oppure no? Se no, siamo alle solite: agire su temi facili per avere facilmente consensi. Non pensa inoltre che la domanda 3 (somma complessiva che non verrà più restituita alle banche) sia completamente fuori posto in questo preciso momento? Forse tra un paio di mesi si saprà... Da tempo più che catalogarmi in un colore politico ho imparato a dare valore alle persone, siano esse di destra o di sinistra, ma soprattutto a farmi qualche domanda e non prendere tutto per oro colato quello che si vorrebbe far credere ed in questo, e penso ne converrà con il sottoscritto, i politici sono generalmente dei veri maestri :)

miba 4 anni fa su tio
Risposta a miba
....e come volevasi dimostrare nell'articolo apparso successivamente nel pomeriggio: Crediti Covid: varato il piano anti-abusi Il piano contiene misure per arginare il rischio di abusi e consente di identificare gli errori. Come vede Berna non l'ha studiata dalla sera alla mattina... In Ticino purtroppo abbiamo troppo spesso politici che non si informano, che non sanno quello che fa la mano destra e la mano sinistra e/o che sfruttano questioni evidenti per il proprio marketing politico. O forse che in Ticino i politici dovrebbero seguire un corso di tedesco per restare al passo con Berna? Come vede proprio tutti i torti non li avevo.......
NOTIZIE PIÙ LETTE