Torna l'autogestione: occupato uno stabile vicino alla stazione

Il collettivo «VegeTAZione Ribelle» promuove attività autogestite e discussioni sui temi sociali in uno stabile disabitato a Giubiasco.
GIUBIASCO - Un'occupazione temporanea, tra laboratori, discussioni e striscioni dedicati all'autogestione e alla Palestina. È quanto avvenuto sabato a Giubiasco, dove il collettivo «VegeTAZione Ribelle» ha occupato pacificamente un edificio disabitato nei pressi della stazione FFS. Lo riferisce il Corriere del Ticino.
L'azione è iniziata nella tarda mattinata di sabato 7 novembre, all'interno di uno stabile situato in viale Stazione 32 che apparterrebbe alle Ferrovie federali. Nel corso della giornata gli occupanti hanno organizzato diversi laboratori, dedicati a temi come la pirateria, l'autodifesa e la rabbia, oltre a due momenti di discussione sulle reti di resistenza presenti sul territorio e sull'accessibilità agli spazi in Svizzera.
La Polizia comunale di Bellinzona avrebbe monitorato l'occupazione per tutta la giornata, senza che si verificassero particolari problemi. Secondo quanto riportato, l'accordo prevedeva che lo stabile venisse liberato entro le 5 di domenica mattina. La polizia al momento non ha tuttavia confermato né smentito la conclusione dell'occupazione.
All'esterno dell'edificio sono comparsi striscioni inneggianti alla libertà, all'autogestione e alla Palestina. In un volantino diffuso sui social, il collettivo ha inoltre annunciato una politica di «tolleranza zero» nei confronti di comportamenti discriminatori e aggressioni.
L'iniziativa arriva a trent'anni esatti dall'occupazione di Casa Cinzia a Bellinzona, episodio legato alla storia dell'autogestione in Ticino.



