Acquapark California chiuso. L'annuncio tramite i social

La chiusura improvvisa lascia sgomenti molti clienti con abbonamenti ancora validi
La chiusura improvvisa lascia sgomenti molti clienti con abbonamenti ancora validi
CHIASSO - L’Acquapark California di Balerna ha annunciato tramite i propri canali social la chiusura della struttura, parlando di sospensione dell'attività. Questo il testo del messaggio pubblicato; «In questo momento l'attività è sospesa. Stiamo cercando la strada migliore per tornare. Grazie a chi ci è stato vicino». Parole che lasciano aperta la possibilità di un futuro ritorno, ma che al momento non forniscono indicazioni sulle tempistiche né sulle modalità di un’eventuale ripresa dell’attività.
Una decisione improvvisa che ha colto di sorpresa sia i clienti sia i dipendenti, che, secondo quanto ci è stato riferito, sarebbero stati rassicurati fino all’ultimo sulla continuità dell’attività.
Da questa mattina, inoltre, alle porte dell’Acquapark sono stati apposti i sigilli. Abbiamo provato a contattare telefonicamente la struttura per parlare direttamente con la dirigenza e ottenere maggiori chiarimenti sulla situazione, sulle ragioni della sospensione e sui possibili sviluppi, ma non è stato possibile parlare con nessuno dei responsabili.
Tra le questioni che rimangono aperte c’è soprattutto quella degli abbonamenti già sottoscritti e pagati dai clienti. In assenza, almeno per il momento, di indicazioni precise sulla durata della sospensione, chi dispone di un abbonamento ancora valido si trova infatti a chiedersi che cosa accadrà alle somme già versate e se sarà prevista una procedura per recuperare almeno la parte relativa ai servizi di cui non sarà possibile usufruire.
È il caso, ad esempio, di un nostro lettore, che racconta di aver sottoscritto appena tre mesi fa un abbonamento annuale per il figlio. Un investimento fatto contando sulla possibilità di frequentare la struttura per l’intero periodo previsto. Il cliente riferisce di non aver ricevuto alcuna comunicazione preventiva sulla sospensione e ora attende di capire se e come potrà recuperare quanto versato per i mesi di abbonamento che restano.
Secondo quanto appreso da nostre fonti, la struttura versava da anni in una situazione finanziaria difficile, con debiti e fatture rimaste insolute anche nei confronti di fornitori di servizi essenziali, tra cui acqua e gas. L’attività avrebbe inoltre beneficiato nel tempo di contributi comunali.






