Maxi operazione ai valichi all'Ascensione: sequestrati contanti, orologi e beni di lusso

Per quattro giorni finanzieri e funzionari dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli hanno setacciato le frontiere piemontesi e valdostane
VERBANIA - Durante il ponte dell'Ascensione, lo scorso mese di maggio, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e la Guardia di Finanza hanno compiuto una maxi operazione durata quattro giorni lungo il confine tra Italia e Svizzera, in Piemonte e Valle d'Aosta.
L’attività, coordinata dagli Uffici Antifrode della Direzione Territoriale Piemonte e Valle d’Aosta dell’ADM, ha interessato i principali valichi stradali e ferroviari tra Italia e Svizzera: Piaggio Valmara, al confine con il Canton Ticino, ma anche Iselle Trasquera, Gran San Bernardo e la stazione internazionale di Domodossola, in un periodo caratterizzato com'è noto da un forte incremento del traffico di viaggiatori.
I 35 funzionari ADM hanno operato in sinergia con i militari della Guardia di Finanza. L’operazione ha portato al sequestro di ingenti somme di denaro non dichiarato, merci di contrabbando, prodotti contraffatti e sostanze stupefacenti. In Valle d’Aosta sono stati intercettati oltre 26.000 euro non dichiarati e sequestrati beni di lusso, tra cui quattro orologi Longines per un valore superiore a 11.500 euro.
Nel Verbano-Cusio-Ossola i controlli hanno permesso di rinvenire circa 150 grammi di sostanze stupefacenti e di accertare violazioni valutarie per oltre 55.000 euro non dichiarati, con sanzioni immediate. Sono stati inoltre sequestrati, per contrabbando, un orologio Chopard modello “Happy Sport” con diamanti, del valore di 16.500 franchi svizzeri, e un’autovettura Mercedes modello E300 DE del valore di oltre 75.000 euro. Ulteriori sequestri hanno riguardato pelletteria e capi di abbigliamento contraffatti di marchi prestigiosi come Cartier, Chanel, Louis Vuitton, Moschino e Chloè.



