Scontri in Pensilina: la Città sporge denuncia

Diverse le ipotesi di reato, tra cui rissa, sommossa, violenza e minacce nei confronti di autorità e funzionari, impedimento di atti d'autorità, dissimulazione del volto in spazi pubblici.
LUGANO - La Città di Lugano ha depositato una denuncia penale presso il Ministero pubblico in seguito agli incidenti verificatisi il 1 maggio in Pensilina.
I disordini, partiti dal centro cittadino tra gruppi contrapposti, sono poi degenerati fino a sfociare in momenti di forte tensione con le forze dell’ordine.
Secondo quanto riferito dal Corriere del Ticino, l’esposto è stato presentato contro ignoti e contempla diverse ipotesi di reato, tra cui rissa, sommossa, violenza e minacce nei confronti di autorità e funzionari, impedimento di atti d'autorità, dissimulazione del volto in spazi pubblici.
Le fattispecie considerate comprendono sia reati perseguibili su querela sia procedibili d’ufficio, già oggetto di verifiche da parte degli inquirenti.
La scelta è stata formalizzata oggi dall’Esecutivo, che punta a chiarire le responsabilità di entrambe le fazioni coinvolte negli scontri.



