L'elicottero è precipitato da 20 metri, la vita di un passeggero è in pericolo

Le prime informazioni sull’incidente di questo pomeriggio a Mezzovico-Vira, che ha coinvolto un elicottero in fase di atterraggio.
Le prime informazioni sull’incidente di questo pomeriggio a Mezzovico-Vira, che ha coinvolto un elicottero in fase di atterraggio.
MEZZOVICO-VIRA - Qualcosa è andato storto a circa venti metri dal suolo. Emergono nuovi dettagli sull'incidente che ha coinvolto un elicottero nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 4 maggio, a Mezzovico-Vira.
Secondo una prima ricostruzione della Polizia cantonale, e per cause che l'inchiesta dovrà chiarire, il velivolo, appartenente a una ditta privata, è precipitato durante la fase di atterraggio poco dopo le 16.30, da un'altezza di circa venti metri.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia cantonale, supportati dalla Polizia del Vedeggio, gli inquirenti di fedpol e del Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI), i pompieri di Lugano e Rivera, nonché i soccorritori della Croce Verde di Lugano e della Rega.
A bordo si trovavano sei persone, incluso il pilota. Secondo una prima valutazione medica, un passeggero ha riportato ferite gravi tali da metterne in pericolo la vita; altri due hanno subito ferite di media gravità, mentre i restanti occupanti hanno riportato lesioni meno serie.
Per permettere le operazioni di soccorso e i rilievi, via Vira è stata temporaneamente chiusa al traffico e lo resterà almeno per le prossime quattro ore.
Durante i soccorsi si è registrata una criticità. Secondo nostre informazioni la presenza di due droni sopra l’area dell’incidente ha ostacolato le operazioni della Rega, rallentando il trasferimento dei feriti verso gli ospedali di Lugano e Bellinzona, dove sono stati presi in carico.
Il SISI ha aperto un'indagine preliminare per determinare le cause del sinistro. Secondo l'articolo 98 della Legge federale sulla navigazione aerea, il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) è responsabile dei procedimenti penali e coordina le misure da adottare con la Polizia cantonale e la Polizia giudiziaria federale. Le indagini sono condotte in parallelo e in stretto coordinamento con gli inquirenti del SISI.








