Fuga di ammoniaca alla Rapelli: stabile evacuato e cinque intossicati portati in ospedale

A causare la fuga è stata la rottura di un tubo. Intanto l'allarme è terminato.
A causare la fuga è stata la rottura di un tubo. Intanto l'allarme è terminato.
STABIO - Emergenza finita a Stabio, dopo la fuga di ammoniaca verificatasi stasera all'azienda Rapelli di via Laveggio.
Alertswiss segnala infatti che il Cantone Ticino annuncia che l'allarme è terminato. Vengono quindi revocate tutte le misure in corso.
Ora, però, si sa qualcosa in più su quanto accaduto.
La Polizia cantonale comunica infatti che questa sera, poco dopo le 21, nello stabile dell'azienda alimentare vi è stata una fuoriuscita di ammoniaca. Stando a una prima ricostruzione, e per cause che l'inchiesta di polizia dovrà stabilire, la perdita è stata causata dalla rottura di un tubo.
100 persone evacuate, 5 portate in ospedale per dei controlli - È stata quindi messa in atto la procedura d'emergenza con l'evacuazione dei dipendenti. Preventivamente sono state evacuate circa 100 persone, sia della ditta colpita dalla perdita che da quelle adiacenti. Tutte le persone evacuate sono state visitate sul posto dai sanitari. Cinque di queste sono state trasportate in ospedale per ulteriori controlli.
Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale e, in supporto, della Polizia Città di Mendrisio, i soccorritori del Servizio Autoambulanza del Mendrisiotto (SAM) e della Croce Verde di Lugano, il nucleo operativo incidenti della Sezione della protezione dell'aria, dell'acqua e del suolo (SPAAS), nonché i pompieri del Centro di Soccorso Cantonale Pompieri del Mendrisiotto (CSCPM), che hanno ripristinato la perdita.
Per agevolare le operazioni di messa in sicurezza della zona, via Laveggio è stata temporaneamente chiusa al traffico.








