Cocaina, tracce nell’80% dei bagni controllati

Il test di "Patti chiari" in 30 locali e strutture tra Luganese e Locarnese: positivi 24 campioni. Gli esperti: «È sempre più normalizzata»
LUGANO - Tracce di cocaina nell’80% dei luoghi controllati. È il risultato del test realizzato da "Patti chiari", che ha raccolto 30 campioni nei bagni di bar, discoteche e strutture pubbliche tra Luganese e Locarnese. In 24 casi sono state rilevate tracce della sostanza.
L’inchiesta della trasmissione RSI ha interessato in particolare Lugano, dove i test sono risultati positivi in 16 dei 20 luoghi controllati. Tra questi anche alcune realtà frequentate da un pubblico molto ampio, come il Lido, Lugano Marittima e lo stadio di Cornaredo. Nel Locarnese, invece, sono stati otto su dieci i campioni risultati positivi.
Un dato che, secondo gli esperti interpellati da "Patti chiari", conferma la diffusione della cocaina al di là degli stereotipi. A confermare la diffusione della sostanza sono anche le analisi delle acque reflue. Secondo i dati citati da "Patti chiari", Lugano si trova al 18esimo posto su 139 città europee per consumo di cocaina e derivati.



