USI e SUPSI: «Aumenteranno le tasse semestrali»

Le nuove tariffe entreranno in vigore dall’anno accademico 2027/2028. Alla base della decisione, la riduzione del sostegno pubblico da parte della Confederazione.
LUGANO - «Dall’anno accademico 2027/2028, USI e SUPSI aumentano le proprie tasse semestrali». È quanto comunicato dalle due scuole universitarie in un comunicato stampa.
Per quanto riguarda l’USI, si tratterà della prima modifica della tassa nei suoi primi trent’anni di storia. Per i programmi di Bachelor e Master, ammonterà a 5.000 CHF al semestre e l’aumento riguarderà le nuove iscrizioni.
La tariffa ridotta di 2.000 CHF al semestre continuerà invece ad applicarsi agli studenti svizzeri e a determinate categorie di studenti stranieri, in particolare a quelli domiciliati in Svizzera o nel Liechtenstein e alle altre categorie specificamente previste.
Secondo quanto dichiarato dall'USI la decisione non sarà applicata alla Facoltà di Teologia, che ha una gestione amministrativa separata.
Per la SUPSI, invece, le tasse semestrali aumenteranno per la prima volta dopo 15 anni: saranno di CHF 1'000 per gli studenti residenti in Svizzera e di CHF 2'000 per quelli non residenti. Una parte dei maggiori introiti, pari a CHF 200'000, sarà destinata ad aiutare gli studenti in difficoltà economiche.
La decisione è legata alla riduzione del sostegno pubblico da parte della Confederazione, i cui tagli rispondono alla volontà politica di aumentare il contributo degli studenti ai costi degli studi e di incrementare le tasse per gli studenti esteri.
Nonostante i tagli al sostegno pubblico, i due atenei ribadiscono il proprio impegno sul fronte dell’accessibilità: «USI e SUPSI continueranno a utilizzare gli strumenti a loro disposizione per garantire nella Svizzera italiana una formazione universitaria di elevata qualità, accessibile al maggior numero possibile di persone».



