Tutti con il naso all'insù

In molti si sono organizzati con occhiali speciali e punti panoramici per osservare il raro fenomeno celeste.
In molti si sono organizzati con occhiali speciali e punti panoramici per osservare il raro fenomeno celeste.
LUGANO - Tutti con il naso all’insù, nonostante gli ostacoli meteorologici. La tanto attesa eclissi solare di oggi ha regalato uno spettacolo suggestivo anche alle nostre latitudini, quando la Luna si è interposta tra la Terra e il Sole, oscurandolo quasi totalmente.
Peccato, come detto, che l’orario del fenomeno e, soprattutto, la nuvolosità in diverse zone non hanno consentito a molti di godersi appieno l’appuntamento con il cielo. Eppure, nonostante le condizioni tutt’altro che ideali, sono stati in moltissimi ad attrezzarsi con gli immancabili occhialini per l’osservazione del Sole, acquistati in alcuni casi anche a caro prezzo, pur di riuscire a godersi, anche se non al massimo delle possibilità, l'eccezionalità del momento.
Alle 19.23 la Luna si è posizionata per la prima volta davanti al disco solare nell'estremo nord-est. Pochi minuti dopo, l'eclissi parziale era visibile in tutto il Paese.
Lo spettacolo è andato intensificandosi di minuto in minuto. Il culmine in Svizzera, a seconda del luogo, è stato tra le 20.17 e le 20.20. In quel momento il Sole ha oscurato dalla Luna dal 90 al 93 percento. Si tratta quindi della più grande eclissi solare in Svizzera dal 1999.
Fino agli applausi
Al culmine dell'eclissi solare, in molti luoghi della Svizzera si sono levati applausi. Migliaia di curiosi hanno ammirato il sole, ancora visibile per appena il dieci per cento circa – solo una sottile falce – come si poteva vedere verso le 20.20.
Nel Rosengarten di Berna, la collina con vista panoramica sulla città vecchia, si sono radunati diverse migliaia di spettatori, come ha osservato un reporter dell'agenzia di stampa Keystone-SDA.
Sulla Polyterrasse di Zurigo, sopra i tetti della città vecchia, centinaia di persone si sono contese i posti migliori. E anche sull'Hoher Kasten, nella Svizzera orientale, diverse centinaia di curiosi si sono fatti portare con corse speciali.
Ma anche nella Svizzera romanda, dove lo spettacolo era visibile un po' più tardi, si sono radunati soprattutto sui punti elevati da decine a centinaia di spettatori, tanto che, ad esempio, sulla salita al Chasseral nel Giura bernese si sono formate code di auto e gli ultimi quattro o cinque chilometri sono stati percorsi a piedi.
Fenomeno raro
Un'eclissi solare di queste dimensioni è rara: chi se l'è persa dovrà attendere fino al 2075 per poter assistere di nuovo in Svizzera a un fenomeno di simile portata.
L'ultima eclissi solare totale osservabile su suolo svizzero (in Ticino e in Valposchiavo) si è verificata nel 1842. Nel resto della Svizzera, l'ultima eclissi totale risale ancora più indietro: si è verificata nel 1724. La prossima avverrà solo nel 2081.








