Ognuno ha i suoi gusti… ma loro piacciono a tutti i ticinesi

Ventilatori e condizionatori più richiesti che mai nel nostro cantone. Sull’onda delle temperature roventi Manor ha raddoppiato il fatturato rispetto all’anno scorso. Vendite record anche da Mediamarkt, che ha ora «una disponibilità molto limitata».
BELLINZONA - La canicola non molla la presa, e quest’estate i migliori amici dei ticinesi sono loro: ventilatori e condizionatori. A confermarcelo sono i principali rivenditori rossocrociati, che attestano vendite record e riferiscono di prodotti esauriti e scorte limitate.
Manor, da noi sentita, premette che non comunica cifre precise rispetto alle vendite. «Tuttavia, quest’estate la domanda di ventilatori e condizionatori in Ticino è eccezionalmente elevata. Da maggio a luglio 2026, il fatturato è pressoché raddoppiato rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso».
Particolarmente richiesti risultano i ventilatori compatti e mobili. «Alcuni dei nostri modelli più popolari sono ormai quasi completamente esauriti e sono disponibili solo in piccole quantità in alcune filiali».
«Incassi da record»
Sulla stessa lunghezza d’onda MediaMarkt, che spiega che «a livello nazionale, la domanda di ventilatori, condizionatori e altri prodotti legati al clima degli ambienti interni è stata eccezionalmente elevata a causa del lungo periodo di caldo». A partire dall’inizio di luglio, MediaMarkt Svizzera ha così registrato «un nuovo livello record di vendite» nelle categorie condizionatori, ventilatori e purificatori d’aria.
La disponibilità di questi prodotti, viene precisato, «è attualmente molto limitata, in particolare per i condizionatori mobili. Possono verificarsi carenze temporanee anche per i ventilatori particolarmente richiesti, in particolare i ventilatori a piantana e i ventilatori a torre ad alte prestazioni».
«Vendite diverse volte superiori all'anno scorso»
«L’elevata domanda di apparecchi per la climatizzazione si fa sentire in tutta la Svizzera e riguarda in linea di principio tutte le regioni e tutti i negozi», fa sapere dal canto suo Interdiscount. «Attualmente registriamo vendite diverse volte superiori a quelle dell’anno scorso, che era già stato un anno molto positivo».
Il caldo anomalo e persistente sta portando la domanda a livelli eccezionali: «Condizionatori e ventilatori sono già esauriti in molti punti vendita». Interdiscount precisa comunque che riesce regolarmente a reperire piccoli lotti di apparecchi, «motivo per cui nuove disponibilità possono talvolta tornare a comparire, seppur per brevi periodi».
«Forte interesse, già in primavera»
E anche Fust sorride: «La domanda di ventilatori e condizionatori mobili è stata molto elevata quest’estate, anche in Ticino. Un primo aumento dell’interesse era già percepibile in primavera e si è ulteriormente rafforzato con i diversi periodi di canicola».
L’elevata domanda «ha provocato temporanei esaurimenti delle scorte per alcuni modelli. Altre consegne arrivano regolarmente, ma le quantità disponibili possono esaurirsi rapidamente».
Sempre più caldo...
Ma, vista la chiara tendenza all’aumento delle ondate di calore, cosa contano di fare in futuro i grossi rivenditori?
«Terremo conto di questa evoluzione nella pianificazione del nostro assortimento e delle nostre quantità per gli anni a venire, valutando in particolare la possibilità di aumentare le scorte dei prodotti più richiesti», riferisce un portavoce di Manor.
MediaMarkt Svizzera afferma che «segue molto attentamente questa evoluzione. Le esperienze di quest’estate saranno prese in considerazione nella pianificazione dell’assortimento, degli acquisti e delle scorte per gli anni a venire».
Più cauti, invece, gli altri due colossi del commercio. «Se i periodi di caldo prolungati e intensi diventeranno più frequenti, condizionatori e ventilatori continueranno ad acquisire importanza nel nostro assortimento», dichiara Fust. «La richiesta resta tuttavia fortemente dipendente dall’evoluzione meteorologica e picchi di domanda molto improvvisi non possono essere sempre previsti completamente».
«Monitoriamo costantemente l’evoluzione della domanda e adeguiamo le nostre previsioni sulle scorte alle condizioni attuali, al fine di garantire la migliore disponibilità possibile», conclude Interdiscount.



