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Fulmini e grandine, il triste primato del Ticino

Sinistri in crescita e bilanci gravati dalle grandinate mettono sotto pressione cittadini e assicurazioni
Fulmini e grandine, il triste primato del Ticino
Depositphotos (jctabb)
Fonte AXA
Fulmini e grandine, il triste primato del Ticino
Sinistri in crescita e bilanci gravati dalle grandinate mettono sotto pressione cittadini e assicurazioni

SAVOSA - La quarta ondata di caldo dell’anno non solo ha comportato alte temperature, ma ha anche aumentato il rischio di temporali in diverse parti della Svizzera. Nel primo semestre 2026 AXA, il maggiore assicuratore danni svizzero, ha registrato circa 11’000 danni da maltempo.

«Quest’anno la stagione delle intemperie è iniziata relativamente tardi; il mese di maggio è stato tranquillo. La grandinata del 9 giugno in Ticino, che ha generato gran parte dei costi, è stata decisiva», spiega Michael Villiger, responsabile Sinistri Assicurazioni veicoli a motore presso AXA.

La stagione delle intemperie, tuttavia, non è ancora terminata e di solito si protrae fino a settembre, può quindi continuare a influire sui costi dei sinistri.

Negli ultimi trent’anni i costi derivanti dai danni da maltempo sostenuti da AXA per veicoli, edifici, mobilia domestica e arredamenti sono stati in media pari a circa 115 milioni di franchi all’anno.

Grandine: la principale causa dei danni
Non tutte le regioni in Svizzera sono esposte agli stessi rischi. Le statistiche dei sinistri di AXA indicano chiaramente quali sono stati i fenomeni più frequenti e quali le aree maggiormente interessate.

Gran parte dei sinistri dovuti al maltempo e dei relativi costi è rappresentata dai danni da grandine subiti dalle auto. Negli ultimi dieci anni i cantoni più colpiti sono stati Ticino, Giura e Neuchâtel, ma anche Berna e Nidvaldo.

«In particolare, le violente grandinate che nel giro di breve tempo hanno danneggiato molte auto, hanno contribuito a gravare pesantemente su questo bilancio», sottolinea Michael Villiger. 

In Ticino anche 20 volte più fulmini
A detenere il record dei danni da fulmini è, in base alle statistiche e anche in questo caso, il solo Canton Ticino.

Nell’ultimo decennio il rischio si è rivelato otto volte più elevato di quello del resto della Svizzera. Ogni anno, in questo cantone, AXA registra varie centinaia di notifiche di sinistro.

Il rischio di danni da fulmini è risultato addirittura 20 volte superiore a quello di Basilea Campagna, Vaud e Ginevra.

Il motivo è presto detto: quando l’aria caldo-umida del Mediterraneo viene sbarrata dalla catena alpina, si formano nuvole temporalesche con forti correnti ascensionali e discensionali e un’elevata tensione elettrica che si scarica attraverso i fulmini.

Precauzioni per evitare i danni
Prendendo alcune precauzioni, è possibile ridurre al minimo il rischio di determinati danni da maltempo ai propri beni. In caso d’instabilità meteorologica, vi sono app che inviano notifiche push con tempestività e precisione geografica. Se è previsto vento forte, si dovrebbero fissare o riporre al coperto gli oggetti mobili come barbecue e sedie da giardino e riavvolgere le tende da sole. In caso di piogge abbondanti occorre inoltre chiudere le finestre e, se possibile, tenere liberi gli scarichi dell’acqua.

Se l’acqua minaccia di penetrare nell’edificio, gli oggetti preziosi e più sensibili all’umidità dovrebbero essere collocati in alto. In caso di grandine conviene mettere al riparo i veicoli e riavvolgere le tapparelle. Molti forse non sanno che «la grandine non rappresenta un rischio per le finestrature, mentre può danneggiare notevolmente le tapparelle», precisa Stefan Müller.

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