La canicola si prolunga ancora. Ma la fine ora si vede

MeteoSvizzera ha ulteriormente prolungato l'allerta fino a martedì prossimo, elevandola al grado 4. Nel fine settimana la fase più intensa
MeteoSvizzera ha ulteriormente prolungato l'allerta fino a martedì prossimo, elevandola al grado 4. Nel fine settimana la fase più intensa
LOCARNO - Prolungata, di poco, e anche promossa. L'allerta canicola ─ in vigore nel Ticino centrale e meridionale ormai dallo scorso 18 giugno ─ è stata nuovamente prorogata da MeteoSvizzera, con il "termine" dell'ondata di caldo posticipato alle 20 del prossimo 30 giugno.
Il periodo di caldo intenso si avvicinerà così a una durata di due settimane consecutive. Non solo. L'allerta è stata inoltre elevata al grado 4, il massimo previsto. Un'eventualità, come spiegatoci da Locarno Monti, che già all'inizio della settimana rappresentava una «possibilità concreta».
Ma cosa significa, nel concreto, un'allerta canicola di grado 4? In estrema sintesi, è il tipo di allerta che viene emesso quando si prevede che la temperatura media giornaliera raggiungerà o supererà i 27° per almeno tre giorni consecutivi.
Detto questo, la fine del tunnel rovente inizia a vedersi. A metà della prossima settimana si intravede infatti un ritorno delle massime sotto la soglia dei 30 gradi.
Non solo canicola
Quella per il caldo intenso non è tuttavia l'unica allerta in vigore in questo periodo in Ticino, così come oltre il San Gottardo. In tutto il paese, già dalla fine di maggio, è infatti attiva un'allerta di grado 2 (su 5) a causa della persistente siccità. A questa si somma poi l'allerta dovuta al pericolo di incendio di boschi. E qui la situazione si presenta più variegata.
Se infatti in una larga maggioranza del territorio elvetico (Ticino incluso) si presenta sulla mappa colorata di arancione (grado 3, pericolo marcato), ci sono anche alcune chiazze gialle (grado 2) ma soprattutto, alcune zone colorate di rosso. È il caso della Svizzera orientale e, soprattutto, del Vallese, dove ci sono regioni colorate di rosso scuro, che quindi raggiungono il massimo grado di pericolo (grado 5).





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