Affitti, il mercato rallenta: Lugano tra le città più in difficoltà

L'Indice online degli alloggi ha evidenziato forti differenze regionali nei 12 mesi tra aprile 2025 e marzo di quest'anno
L'Indice online degli alloggi ha evidenziato forti differenze regionali nei 12 mesi tra aprile 2025 e marzo di quest'anno
ZURIGO - Il mercato svizzero degli affitti ha mostrato, tra aprile 2025 e marzo 2026, segnali di rallentamento seppur con forti differenze regionali. È quanto emerge dall’Indice online degli alloggi (IOA) elaborato da SVIT Svizzera, HEV Schweiz e dal portale newhome in collaborazione con lo Swiss Real Estate Institute.
L'analisi
Nel periodo analizzato sono stati pubblicati circa 393.900 appartamenti in affitto sulle principali piattaforme immobiliari, con una flessione del 4% rispetto all’anno precedente. La durata media degli annunci è salita a 24 giorni. Un quadro che indica una domanda leggermente in calo, pur restando su livelli storicamente elevati.
Il contesto ticinese
In questo contesto, il Canton Ticino e in particolare Lugano mostrano segnali di indebolimento più marcati rispetto ad altre regioni del Paese. A Lugano il volume delle inserzioni è diminuito del 16% su base annua, mentre la durata media degli annunci ha raggiunto i 33 giorni, ben al di sopra della media nazionale.
Il dato conferma una fase di assestamento del mercato locale. Dopo un terzo trimestre debole nel 2025, l’attività ha registrato una ripresa, senza tuttavia recuperare i livelli di dinamicità degli anni precedenti. La durata elevata delle inserzioni indica una domanda meno sostenuta e una maggiore difficoltà nel collocare gli immobili sul mercato.
Il confronto con il resto della Svizzera
Il confronto con altre città svizzere evidenzia ulteriormente la particolarità del mercato ticinese. Se Zurigo registra una durata media delle inserzioni di appena 12 giorni e mercati molto tesi si osservano anche a Coira (11 giorni), Winterthur (13 giorni) e Lucerna (15 giorni), Lugano si colloca tra i centri con maggiore lentezza nelle locazioni, insieme a San Gallo (28 giorni) e Neuchâtel, che raggiunge i 41 giorni.
Nel complesso, il mercato svizzero appare diviso in due: da un lato le grandi città con forte domanda e offerta insufficiente, dall’altro realtà come Lugano, dove il mercato è più equilibrato o tende verso un eccesso di offerta. A Zurigo, per fare un esempio, la durata media degli annunci è la più breve mai registrata dall’inizio dell’indagine nel 2015.
SVIT - HEV - NewhomeLa durata delle inserzioni a livello cantonale.Dinamiche e fattori
Tra i fattori che influenzano la dinamica vi è anche la minore mobilità degli inquilini, legata all’aumento dei canoni per i nuovi contratti rispetto a quelli esistenti. Questo fenomeno riduce il numero di cambi di abitazione e, di conseguenza, anche quello delle nuove inserzioni.
«Nei centri nevralgici, nonostante un leggero allentamento a livello nazionale, la pressione della domanda rimane elevata», osserva Markus Meier, direttore di HEV Schweiz. «Nelle regioni urbane a forte domanda, l’offerta di spazi abitativi soffre di un problema strutturale». Secondo Marcel Hug, CEO di SVIT Svizzera, «in nessun altro luogo il parco immobiliare cresce altrettanto lentamente che nelle grandi città svizzere». E aggiunge: «In questi centri, lo spazio abitativo non solo diventa sempre più scarso, ma anche sempre più costoso».
Anche Roman Timm, CEO di newhome, sottolinea come «in un mercato che evolve in modo diverso a seconda della regione, la qualità dell’inserzione diventa un fattore decisivo».
Chi cerca il piccolo, chi il grande
L’analisi per segmenti evidenzia infine come nelle città più costose, come Zurigo e Ginevra, siano particolarmente richiesti gli appartamenti di piccole dimensioni, mentre nei mercati con prezzi più moderati, come quello ticinese, prevale l’interesse per alloggi più ampi.
Nel complesso, mentre a livello nazionale il mercato degli affitti entra in una fase di consolidamento, Lugano e il Canton Ticino mostrano segnali di raffreddamento più evidenti, con tempi di locazione più lunghi e una domanda meno dinamica rispetto ai principali centri urbani svizzeri.





