Un cane tra i banchi: con Isotta la lettura diventa più facile

La 5B della Scuola Elementare di Chiasso coinvolta in un originale progetto educativo. La maestra Elena Poretti: «Se leggere davanti ai compagni può generare agitazione, la presenza di Isotta ha contribuito a creare un clima sereno».
La 5B della Scuola Elementare di Chiasso coinvolta in un originale progetto educativo. La maestra Elena Poretti: «Se leggere davanti ai compagni può generare agitazione, la presenza di Isotta ha contribuito a creare un clima sereno».
CHIASSO - Un progetto educativo originale ha conquistato la classe 5B della Scuola Elementare di Chiasso, dove la lettura è diventata un’esperienza condivisa con una compagna speciale: Isotta, un cane che per settimane ha affiancato gli allievi nelle attività scolastiche.
«L’iniziativa - spiega la maestra Elena Poretti - ha trasformato l’aula in uno spazio ancora più accogliente, favorendo non solo l’apprendimento ma anche la crescita personale degli studenti. Dopo un primo momento di curiosità ed entusiasmo, i bambini hanno imparato a conoscere l’animale, rispettarne i bisogni e prendersene cura, sviluppando senso di responsabilità e attenzione».
Tra le attività proposte, la lettura ad alta voce si è rivelata particolarmente significativa. «Se leggere davanti ai compagni può generare agitazione, la presenza di Isotta ha contribuito a creare un clima sereno» fa rilevare la maestra. «Il cane, con il suo atteggiamento calmo e non giudicante, ha aiutato gli allievi a sentirsi più sicuri e a migliorare la fiducia nelle proprie capacità» argomenta Poretti.
Il progetto non si è limitato alla lettura. Gli studenti hanno realizzato disegni, approfondito la conoscenza delle diverse razze canine e creato un gioco di carte, «ampliando le proprie competenze e scoprendo il ruolo dei cani nella società».
Particolarmente significativa anche l’esperienza solidale: «La classe - spiega - ha promosso una raccolta di cibo e materiali destinati ad associazioni che si occupano di cani in difficoltà. Presentando il progetto alle altre classi, gli alunni sono riusciti a coinvolgere numerosi studenti, docenti e collaboratori, evidenziando l’importanza della partecipazione e dell’aiuto reciproco».
L’esperienza con Isotta ha lasciato un segno profondo nella classe, «contribuendo a rafforzare empatia, collaborazione e rispetto» viene sottolineato. Un percorso educativo «che ha unito apprendimento e relazioni, e che gli studenti ricordano come un momento significativo del loro percorso scolastico» conclude.





