La prima canicola proprio non se ne vuole andare

L'allerta per il caldo in Ticino prolungata fino a giovedì sera. MeteoSvizzera: «Per il mese di maggio queste temperature sono da record»
L'allerta per il caldo in Ticino prolungata fino a giovedì sera. MeteoSvizzera: «Per il mese di maggio queste temperature sono da record»
BELLINZONA/ZURIGO - È stata prolungata fino alle ore 20 di giovedì 28 maggio l'allerta di grado 2 (pericolo moderato) per la canicola in medio e basso Ticino.
Per quanto riguarda l'escursione termica si andrà da minime fra i 17-20 gradi fino a massime di 30-33 gradi. L'umidità invece si attesterà fra il 40 e il 50%.
Un maggio «troppo caldo»
Se, in diversi, hanno apprezzato l'anticipo d'estate, queste temperature in Svizzera sono tutt'altro che normali. In diverse regioni, infatti, le registrazioni si avvicinano ai record storici per il mese di maggio.
A sottolinearlo è il meteorologo Peter Wick, secondo il quale il mese in corso si chiuderà con ogni probabilità ben al di sopra delle medie stagionali. «Maggio 2026 risulterà complessivamente troppo caldo, nonostante la parentesi fresca registrata attorno all'Ascensione e durante i cosiddetti Santi di ghiaccio», spiega l'esperto. Le temperature miti della prima parte del mese e l'attuale ondata di caldo hanno infatti ampiamente compensato quel breve periodo più fresco.
L'effetto “cupola di calore”
All'origine di questa fase quasi estiva vi è una cosiddetta «cupola di calore», ovvero un vasto e persistente sistema di alta pressione che si è stabilizzato sull'Europa centrale.
Questo fenomeno agisce come una sorta di coperchio atmosferico, favorendo la discesa dell'aria verso il suolo. L'aria, comprimendosi, si riscalda e si secca ulteriormente, contribuendo a mantenere cieli sereni e temperature elevate per diversi giorni consecutivi.
«Sul Säntis è stato registrato un valore di pressione atmosferica eccezionalmente elevato, vicino ai record», evidenzia il meteorologo. Un altro elemento insolito è rappresentato dall'origine del caldo: a differenza di molte altre ondate di calore primaverili, questa non è stata alimentata da correnti meridionali, ma si è sviluppata direttamente sotto l'influenza dell'anticiclone.
Ancora presto per capire come sarà l'estate
L'episodio di caldo precoce non permette tuttavia di trarre conclusioni sull'andamento della stagione estiva.
«Fenomeni isolati come quello attuale non consentono di prevedere come sarà l'intera estate», precisa Wick. Secondo l'esperto, periodi particolarmente caldi in primavera tendono comunque a riscaldare in modo marcato sul continente, favorendo successivamente la formazione di aree di bassa pressione e condizioni più instabili.
Uno scenario che potrebbe tradursi, nelle prossime settimane, in un aumento di nuvolosità, rovesci e temporali. Per capire se l'estate sarà davvero torrida o più instabile del normale, però, sarà necessario attendere ancora: le previsioni stagionali restano infatti uno degli ambiti più complessi della meteorologia moderna.




