«Il petrolio uccide»

Gli attivisti di Act Now hanno dipinto una tela davanti al distributore Eni a Vezia per sensibilizzare sull'impatto ambientale e sanitario dei combustibili fossili.
Gli attivisti di Act Now hanno dipinto una tela davanti al distributore Eni a Vezia per sensibilizzare sull'impatto ambientale e sanitario dei combustibili fossili.
VEZIA - Azione di protesta non violenta oggi a Vezia, davanti al distributore Eni di via San Gottardo 7. A organizzarla è stato il movimento climatico Act Now, che ha voluto richiamare l’attenzione sull’impatto del petrolio su ambiente e salute.
Gli attivisti hanno posato una grande tela accanto al negozio della stazione di servizio, iniziando a dipingerla sul posto. L’iniziativa (non autorizzata) non è però passata inosservata: l'azione è stata segnalata e nel giro di pochi minuti è intervenuta la polizia.
«Siamo riusciti comunque a completare la tela», racconta Claudia Cantoni, una delle attiviste coinvolte. Dopo un controllo d’identità, la protesta è proseguita al ponte pedonale poco distante. Qui la tela è stata esposta sopra il passaggio, ben visibile agli automobilisti in transito. Durante l’azione gli attivisti hanno anche distribuito volantini e dialogato con passanti e clienti del distributore.
Il bilancio, secondo gli organizzatori, è positivo: «Siamo soddisfatti. In Ticino questo tipo di azioni non è molto frequente e siamo riusciti a portare l’attenzione sul fatto che il petrolio è dannoso sia per la salute sia per l’ambiente».
Nel messaggio del gruppo anche un riferimento alla situazione internazionale: «Con i conflitti in corso, come quello in Iran, diventa ancora più importante ridurre la dipendenza energetica e non sottostare alle decisioni di pochi attori globali».




