Cerca e trova immobili
BELLINZONA

Il consumo di droga dietro al delitto?

Emergono nuovi dettagli relativi al fatto di sangue accaduto a Bellinzona.
Ti-press
Fonte RSI
Il consumo di droga dietro al delitto?
Emergono nuovi dettagli relativi al fatto di sangue accaduto a Bellinzona.

BELLINZONA - Potrebbe aver consumato droga, per la precisione crack, prima di uccidere la madre e ferire il compagno. È la ricostruzione del contesto, pubblicata dalla RSI, in cui si è maturato il delitto compiuto a Bellinzona il 28 gennaio scorso.

I genitori sarebbero andati a casa del figlio 24enne per convincerlo ad accettare un nuovo ricovero (il giovane era stato da poco dimesso da una struttura e aveva interrotto un trattamento farmacologico).

Il giovane si trova alla clinica psichiatrica di Mendrisio, in attesa di essere trasferito alla Farera. Per lui, è stata disposta la carcerazione preventiva. I reati ipotizzati sono quelli di assassinio e di tentato omicidio intenzionale. Una perizia psichiatrica dovrà decidere sul suo stato di salute al momento dei fatti.

L’inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Zaccaria Akbas.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE