Due nuove antenne in arrivo, ma c'è chi teme per gli uccelli

Sorgeranno in via Pragee. C'è già la domanda di costruzione e si hanno una manciata di giorni per un'eventuale opposizione. La segnalazione: «Zona ad alta densità di popolazione e vi nidifica una specie protetta.
COLDRERIO - Due nuovi impianti di telecomunicazione per la telefonia mobile sono prossimi a sorgere in quel di Coldrerio. La domanda di costruzione ha fatto la sua comparsa con un avviso di pubblicazione sul sito del Comune. A presentarla sono Salt e Sunrise. Le due antenne dovrebbero sorgere entrambe in via Pragee.
«Troppo vicine e su una zona densamente popolata» - «Installate su due palazzi vicini», ci segnala un cittadino preoccupato. Proprietario del fondo risulta essere Cars AG, con sede nel canton Zugo. Ciò che ci viene fatto notare è che la zona è tra le più densamente popolate del comune del Mendrisiotto. E che i termini per presentare opposizione sono stretti. Il periodo di pubblicazione va dal 13 al 27 di gennaio.
Sui nidi dei rondoni - A sollevare dubbi è anche la scelta della location, e in particolare la presenza, sui tetti di questi palazzi, di diversi cassoni nido per il rondone maggiore, una specie protetta. Il problema non sarebbe dunque solo l'alta densità di popolazione nel sito d’installazione delle due antenne, ma anche la presenza importante di questa colonia: «Che da oltre 30 anni nidifica lì. Partiamo una delle più importanti del Mendrisiotto per non dire di tutto il Ticino», ci viene spiegato.
Il rischio degli effetti nocivi - La preoccupazione che le radiazioni elettromagnetiche possano avere effetti negativi sugli uccelli trova riscontro in un articolo a firma di Erich Bächler, comparso sull’edizione di dicembre 2025 di “AviNews”, il bollettino informativo della Stazione ornitologica svizzera.
«L’effetto termico delle radiazioni elettromagnetiche ad alta frequenza è indiscusso - riferisce l’articolo -. Quando colpisce il tessuto biologico, parte dell’energia radiante viene convertita in energia termica e il tessuto viene riscaldato di conseguenza: questo è esattamente ciò che accade in un forno a microonde». «Per gli uccelli, questo effetto termico diventa un problema quando nidificano nelle immediate vicinanze di potenti trasmettitori ad alta frequenza».
«Effetti negativi molto probabili» - L’aumento della temperatura corporea, viene spiegato, è particolarmente critico per embrioni e nidiacei. : «È molto probabile che si verifichino effetti negativi sulle covate». «In condizioni di laboratorio - si legge ancora -, negli uccelli sono stati rilevati altri cosiddetti effetti non termici, come il rilascio di ormoni dello stress o influssi sull’equilibrio della melatonina che, tra le altre cose, è responsabile del ritmo sonno-veglia. Sempre in laboratorio, in alcune varianti genetiche degli embrioni di pollo, campi magnetici come quelli causati principalmente dalle linee elettriche ad alta tensione hanno portato a un aumento dei tassi di deformità e mortalità embrionale».
Questi risultati ottenuti in laboratorio, va detto, non possono tuttavia essere automaticamente trasferiti alla situazione sul campo, perché finora esistono solo pochi studi in merito e, complessivamente, i loro risultati sono contraddittori.
Lo scopo della legge sulla protezione dell’ambiente, ricorda l’articolo, è quello di proteggere l’uomo, la fauna e la flora dagli effetti dannosi e molesti. «Ciò include anche le radiazioni elettromagnetiche. Tuttavia, poiché per animali e piante non sono stati emanati né valori limite né disposizioni di esecuzione, questa protezione non viene attuata».
La Stazione ornitologica svizzera raccomanda quindi che le disposizioni dell’Ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti siano applicate anche agli uccelli e che si tenga conto del principio di precauzione, in particolare per i siti di nidificazione.
Al momento della pubblicazione non risulta costituito ancora nessun comitato contro le 2 antenne a Coldrerio.



