"L'acqua è Vita", al via il concorso

È rivolto alle scuole elementari ticinesi e punta a stimolare nei bambini consapevolezza, creatività e senso di responsabilità verso una risorsa fondamentale
BELLINZONA - In un’epoca in cui una risorsa come l’acqua viene data per scontata ma rivela ogni giorno la sua fragilità, l’Associazione Fontanieri Ticinesi (AFT) sceglie di partire dai più piccoli per rimettere al centro un bene essenziale. Nasce così il concorso educativo “L’Acqua è Vita”, rivolto alle scuole elementari del Canton Ticino e promosso in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2026.
Non uno slogan, ma un invito a guardare oltre il rubinetto. L’acqua come nutrimento, cura, equilibrio, legame con il territorio e con il pianeta. «Parlare di acqua ai bambini significa parlare di futuro», sottolinea Matteo Negri, presidente di AFT. «Se impariamo presto a rispettarla, a non sprecarla e a riconoscerne il valore, stiamo già costruendo una società più consapevole».
Il concorso punta sulla creatività come strumento di riflessione autentica. Le classi sono chiamate a raccontare il proprio rapporto con l’acqua: come la vivono ogni giorno, perché è indispensabile e cosa succede quando la si dà per scontata. Più che il risultato finale, conta il percorso: le domande che emergono, il confronto, le idee che si intrecciano.
Attraverso opere collettive realizzate con materiali semplici e di recupero, l’acqua prende forma in disegni, collage e installazioni leggere, diventando occasione per parlare di sostenibilità e responsabilità ambientale. Un progetto che rafforza l’impegno di AFT nella diffusione della cultura dell’acqua e crea un ponte tra scuola, territorio e comunità.



