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Una settantina di viticoltori ottengono il patentino fitosanitario

Con la stretta sulle normative, è diventato obbligatorio. In vista nuovi corsi
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Fonte Federviti
Una settantina di viticoltori ottengono il patentino fitosanitario
Con la stretta sulle normative, è diventato obbligatorio. In vista nuovi corsi
BELLINZONA - Sono in tutto 69 i viticoltori che hanno ottenuto il cosiddetto patentino per i fitosanitari. A darne notizia la Federviti cantonale. Ai professionisti è stata rilasciata l'autorizzazione speciale. Un passo importante per il settore che...

BELLINZONA - Sono in tutto 69 i viticoltori che hanno ottenuto il cosiddetto patentino per i fitosanitari. A darne notizia la Federviti cantonale. Ai professionisti è stata rilasciata l'autorizzazione speciale.

Un passo importante per il settore che ha dovuto aggiornarsi per stare al passo con i tempi. Secondo l’Ordinanza concernente la riduzione dei rischi nell’utilizzazione di determinate sostanze, preparati e oggetti particolarmente pericolosi del 18 maggio 2005, per usare prodotti fitosanitari (PF) in un contesto professionale (agricoltori, giardinieri, custodi di edifici ecc.) o commerciale (ad esempio viticoltori a titolo accessorio che vendono uva o vino) è necessario essere in possesso dell’autorizzazione speciale, nonché di un diploma riconosciuto dall’UFAM come equivalente a un’autorizzazione speciale (lista dei diplomi consultabile sul sito www.permis-pph.admin.ch). La formazione deve essere fatta da un responsabile in possesso dell’autorizzazione speciale e facente parte della stessa azienda (maggiori informazioni disponibili sul sito www.permispph.admin.ch). In alternativa è possibile far eseguire i trattamenti da una terza persona in possesso di un’autorizzazione valida.

Inoltre, a partire dal 2026, con l’entrata in vigore di nuove ordinanze concernenti le autorizzazioni speciali per l’impiego dei prodotti fitosanitari, sarà in particolare unificata la formazione a livello federale per l’ottenimento dell’autorizzazione speciale e l’acquisto dei prodotti fitosanitari omologati per un uso professionale sarà subordinato al possesso dell’autorizzazione.

Per permettere al maggior numero di viticoltori di acquisire le competenze richieste e superare l’esame per il conseguimento dell’autorizzazione, la Federviti cantonale, in collaborazione con il Servizio fitosanitario della Sezione dell’agricoltura, ha organizzato un corso preparatorio supplementare, dislocato su diverse sedi, che si è tenuto dal 25 al 27 febbraio scorso. Il corso è stato strutturato per consentire ai viticoltori di seguire le lezioni in presenza nelle sale predisposte da ogni Sezione Federviti, mentre i docenti erano collegati in remoto. In ciascuna sala era presente un responsabile con compiti di coordinazione e supporto durante la formazione e la preparazione all’esame.

Il corso ha visto la partecipazione di viticoltori provenienti da tutte le aree viticole cantonali, con alle spalle esperienze professionali diversificate. La maggior parte dei partecipanti era composta da uomini, con una percentuale di donne che ha rappresentato l'8% del totale. Il partecipante più giovane aveva 21 anni, mentre il più anziano 83, a testimonianza di un interesse per la viticoltura che si estende in modo trasversale unendo diverse generazioni.

A novembre 2025 e a febbraio 2026 verranno riproposti due corsi, in aggiunta ai quelli organizzati dal Servizio fitosanitario. Le date esatte verranno pubblicate nel corso dell’estate.

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