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ARGOVIALo sfogo della candidata Udc: «Basta odio!»

09.04.24 - 21:31
Insulti, commenti offensivi e minacce: la giovane politica Vivienne Huber ne ha abbastanza. E ora vuole sporgere denuncia.
Deposit/instagram
Fonte 20 Minuten
Lo sfogo della candidata Udc: «Basta odio!»
Insulti, commenti offensivi e minacce: la giovane politica Vivienne Huber ne ha abbastanza. E ora vuole sporgere denuncia.

AARAU - Quanto sia avvelenato e avvelenante il mondo dei social è ormai chiaro ai più. Basta postare un contenuto per trovarsi rapidamente di fronte a commenti ostili, offensivi o addirittura sessisti. Lo sa bene Vivienne Huber, 22enne argoviese dell'Udc candidata al Gran Consiglio. Già un anno fa la giovane era stata esposta a commenti osceni e offensivi, ma ora il limite è stato superato.

Dopo un post su Instagram, in cui veniva chiamata “pu...na”, ha deciso di passare al contrattacco. Oltre agli insulti, infatti, la ragazza ha ricevuto anche un video di minacce.

«La maggior parte delle volte i mittenti sono anonimi, ma questa volta mi ha anche inviato una foto della sua carta d'identità e mi ha chiesto esplicitamente di denunciarlo», racconta a 20 Minuten. «Ne ho abbastanza», prosegue.

Se si scorrono i commenti sotto i post su X di Huber, questi prendono spesso una piega sgradevole, tra chi ad esempio la definisce una «ragazza di gomma», chi commenta il suo aspetto fisico e chi la invita a dedicarsi al mondo dell'hard.

La maggior parte delle provocazioni arrivano da account anonimizzati, ma alcuni lasciano il loro vero nome. In parte si tratta di elettori dichiaratamente di sinistra, che vengono poi regolarmente rimproverati da persone dello stesso schieramento politico.

«Se non piaccio alla sinistra, sto facendo tutto bene» - Nulla di nuovo. Già l'anno scorso il PS aveva criticato questo tipo di atteggiamento. «Condanno il sessismo, indipendentemente dal campo politico da cui proviene. Non c’è alcuna giustificazione per questo», aveva dichiarato l’ex presidente dei giovani socialisti Ronja Jansen.

«Per me gli insulti da sinistra sono una sorta di conferma. Se non piaccio, faccio tutto bene», commenta intanto Huber. A preoccupare quest'ultima non sono infatti le volgarità, ma le minacce. «Per quanto riguarda la mia sicurezza, ho già adottato misure. Ad esempio, partecipo agli eventi solo se accompagnata e mai da sola».

«È importante il rispetto» - Secondo il politologo Mark Balsiger «ogni piattaforma social è ormai tossica. Chiunque si esponga deve aspettarsi critiche e quant'altro». Proprio per questo, per Balsiger, le denunce e le decisioni dei tribunali sono un mezzo efficace per disciplinare i «cittadini arrabbiati».

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