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Pooh, il tour per i 60 anni di carriera

Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli si esibiranno in 14 concerti nei principali palasport italiani, con doppia data in ogni città e scalette differenti.
Foto Imago
Fonte ats
Pooh, il tour per i 60 anni di carriera
Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli si esibiranno in 14 concerti nei principali palasport italiani, con doppia data in ogni città e scalette differenti.

MILANO - Sessant'anni di carriera, milioni di dischi venduti e una colonna sonora che ha segnato generazioni: i Pooh tornano sul palco nel 2026 con "POOH 60 - La nostra storia", un tour-evento che celebrerà sei decenni di successi.

Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli si esibiranno in 14 concerti nei principali palasport italiani, con doppia data in ogni città e scalette differenti. Si parte con le "date zero" del 25 e 26 settembre a Bergamo, per poi toccare Firenze, Torino, Roma, Milano, Eboli e Bari. Le scenografie e le grafiche racconteranno la storia del gruppo dagli esordi nel 1966 ai brani più celebri e recenti. Sono previste anche uscite discografiche celebrative nel corso dell'anno. I biglietti sono disponibili da oggi, 24 ottobre, su TicketOne.

Con più di 100 milioni di dischi venduti, i Pooh restano una delle formazioni più longeve e amate del panorama musicale italiano. Brani come "Piccola Katy", "Pensiero", "Chi fermerà la musica" e "Uomini soli" hanno segnato un'epoca, entrando nell'immaginario collettivo e contribuendo a definire il pop italiano, influenzando generazioni di musicisti e pubblico.

«Non pensavamo nel '66 di arrivare al sessantennale, era impossibile», ha detto Roby Facchinetti. «È stata una corsa lunghissima e bellissima. Questo tour sarà dedicato a tutte le persone che hanno reso grande la nostra storia, da Valerio Negrini a Stefano D'Orazio. Nessuno potrà mai entrare nella nostra poesia come loro. Abbiamo parlato del fatto se fare o no brani inediti, ma abbiamo deciso che la loro eredità è insostituibile».

Dodi Battaglia ha tenuto a sottolineare il valore del sottotitolo "La nostra storia": «Richiama il tour del 25mo anniversario. Racconteremo il nostro percorso, con i momenti belli e anche quelli tristi. Salire sul palco con il pubblico è sempre un'esperienza intensa: la reazione delle persone ci conferma quanto sia speciale il legame che abbiamo costruito. Dopo sessant'anni nulla è scontato, e non diciamo mai che sarà l'ultima tournée».

Red Canzian ha definito il tour una «festa di compleanno collettiva». «Siamo quattro ragazzi di città diverse che sono diventati amici vivendo lo stesso sogno. Non ci saranno brani inediti, ma le canzoni più amate. Ogni sera sarà diversa, il repertorio è vastissimo, oltre 400 pezzi. È importante trasmettere quello spirito di famiglia che ci ha sempre caratterizzato».

Riccardo Fogli ha ricordato l'emozione della reunion del 2016: «È stata un'esperienza devastante, piangevo dentro e fuori dal palco. Poter tornare nei Pooh è stata una delle cose più belle della mia vita. La musica ci ha dato la possibilità di costruire amicizie durature e ricordi indelebili».

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