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Mille euro in contanti e il numero di un pusher: è il prezzo delle chat di Bova?

L'imprenditore Federico Monzino avrebbe detto di averli ricevuti da Fabrizio Corona
IMAGO / ABACAPRESS
Fonte la Repubblica
Mille euro in contanti e il numero di un pusher: è il prezzo delle chat di Bova?
L'imprenditore Federico Monzino avrebbe detto di averli ricevuti da Fabrizio Corona
ROMA - C'è una novità di grande interesse giudiziario nel caso delle chat di Raoul Bova, che stanno monopolizzando il gossip di questa estate italiana. Il quotidiano la Repubblica riferisce che l'imprenditore Federico Monzino avrebbe confessato agl...

ROMA - C'è una novità di grande interesse giudiziario nel caso delle chat di Raoul Bova, che stanno monopolizzando il gossip di questa estate italiana. Il quotidiano la Repubblica riferisce che l'imprenditore Federico Monzino avrebbe confessato agli uomini della Polizia postale di aver ricevuto da Fabrizio Corona mille euro in contanti e il recapito di un pusher, dal quale acquistare cocaina.

Questo sarebbe il prezzo pagato da Corona per ricevere gli audio e i messaggi che poi sono stati pubblicati sulla rubrica online Falsissimo lo scorso 21 luglio. Il quotidiano italiano sottolinea come il dettaglio del pusher sia quello che sta maggiormente a cuore agli investigatori: a Monzino è stato solamente girato un numero, oppure c'era un credito a base di stupefacenti aperto da Corona.

Gli accertamenti sono in corso. L'indagine per tentata estorsione della procura di Roma è partita dalla denuncia di Bova. Monzino, la modella Martina Ceretti e Corona non sono formalmente indagati al momento. Quest'ultimo ha dichiarato di aver ricevuto il consenso alla pubblicazione da Ceretti e Monzino. «Il ricatto? Mai saputo nulla».

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