Cerca e trova immobili
GRAN BRETAGNA

Harry nega di aver picchiato lo zio Andrea

La lite sarebbe nata per qualcosa detto dal figlio della defunta regina alle spalle del secondogenito di Carlo. Ci sarebbero stati anche dei commenti su Meghan
IMAGO
Fonte ATS
Harry nega di aver picchiato lo zio Andrea
La lite sarebbe nata per qualcosa detto dal figlio della defunta regina alle spalle del secondogenito di Carlo. Ci sarebbero stati anche dei commenti su Meghan
Lite reale in casa Windsor. Il principe Harry ha negato di aver picchiato e fatto «sanguinare il naso» al principe Andrea durante un litigio che sarebbe avvenuto in una riunione di famiglia nel 2013. A scriverlo è il Guardian, facendo riferimento ...

Lite reale in casa Windsor. Il principe Harry ha negato di aver picchiato e fatto «sanguinare il naso» al principe Andrea durante un litigio che sarebbe avvenuto in una riunione di famiglia nel 2013. A scriverlo è il Guardian, facendo riferimento ad un estratto di una nuova biografia del Duca di York caduto in disgrazia, pubblicata sul Daily Mail. In base alla ricostruzione contenuta nel libro i due principi avrebbero avuto un acceso litigio che poi sarebbe sfociato in un vero e proprio scontro fisico.

«I pugni furono sferrati per qualcosa che Andrea avrebbe detto alle spalle di Harry», ha affermato Andrew Lownie, l'autore della biografia dal titolo 'The Rise and Fall of the House of York'. L'autore sostiene inoltre che Andrea avrebbe detto al nipote che il suo matrimonio con Meghan Markle, ora duchessa del Sussex, «non sarebbe durato più di un mese».

Il figlio della defunta regina Elisabetta si sarebbe anche spinto oltre accusando Meghan di «essere un'opportunista e che fosse troppo vecchia per Harry», aggiungendo che «suo nipote stava commettendo il più grande errore di sempre».

Un portavoce di Harry e Meghan ha poi confermato «che i due principi non hanno mai avuto una lite fisica, né il principe Andrea ha mai fatto al principe Harry i commenti che si dice abbia fatto sulla duchessa del Sussex».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE