Cerca e trova immobili
ITALIA

Litigio Corona-Moric a Milano, intervengono i carabinieri

L'episodio è sfociato in una denuncia nei confronti dell'ex re dei paparazzi
Litigio Corona-Moric a Milano, intervengono i carabinieri
IMAGO
Fonte ats ans
Litigio Corona-Moric a Milano, intervengono i carabinieri
L'episodio è sfociato in una denuncia nei confronti dell'ex re dei paparazzi
MILANO - I carabinieri di Milano sono intervenuti ieri sera davanti all'abitazione dell'ex modella Nina Moric in quanto era in corso una lite tra la donna e l'ex marito, Fabrizio Corona. Sono stati entrambi a chiamare le forze dell'ordine e quando i ...

MILANO - I carabinieri di Milano sono intervenuti ieri sera davanti all'abitazione dell'ex modella Nina Moric in quanto era in corso una lite tra la donna e l'ex marito, Fabrizio Corona. Sono stati entrambi a chiamare le forze dell'ordine e quando i militari sono arrivati la situazione era tornata alla normalità.

Sembra che all'origine del litigio vi fosse una richiesta di restituzione di una somma di denaro da parte dell'ex re dei paparazzi alla Moric. Una vicenda che il legale di Corona, Ivano Chiesa, ha ridimensionato a «un dissidio tra un ex marito e un'ex moglie, come ne accadono tanti».

La vicenda, a quanto si è saputo, è sfociata in una denuncia da parte dei militari in quanto Corona, che si trova da qualche anno in detenzione domiciliare a casa sua, ha sì il permesso per uscire dall'abitazione il venerdì sera ma non per ragioni private.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE