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fonte foto: deborahscanzio.com
PROGETTO GORILLA
05.11.2014 - 06:000

Sci freestyle: come e dove praticarlo in Ticino

Deborah Scanzio, esperta freestyler, e Andrea Rinaldi, Direttore della European youth freestyle academy di Rivera, svelano trucchi e consigli per aspiranti freestyler

 

Deborah Scanzio, 28 anni, ha iniziato la sua attività di freestyler quasi per caso, grazie ad un pomeriggio alternativo organizzato dallo sci club Airolo; ha provato, le è piaciuto, e dal ‘97 è una sciatrice freestyler esperta. Le abbiamo chiesto se questa disciplina è adatta a tutti: “È uno sport indicato soprattutto per chi non ha paura, gli piace l’adrenalina e ama sport un po’ più vivi - risponde Deborah - se poi qualcuno dispone già di basi acrobatiche sarà più agevolato nei salti”. Deborah ci tiene inoltre a rassicurare i genitori che per timore non lasciano avvicinare i propri figli allo sci freestyle: “Non è uno sport affatto pericoloso. È senz’altro meglio iniziare da giovani perché si è più spensierati, mentre da grandi la paura blocca e non ci si diverte più”. Infine la giovane freestyler dà qualche consiglio a chi si vuole avvicinare alla disciplina: “Si può cominciare dagli 8 anni, meglio se si sa già stare sugli sci - ammette - Contattate però un gruppo o una scuola competente per imparare le basi: meglio farlo con qualcuno che rischiare di farsi male”.

Come ad esempio ci si potrebbe rivolgere alla European youth freestyle academy di Rivera, il cui Direttore Andrea Rinaldi spiega come ci si deve preparare ad una sciata freestyle: “Bisogna capire il tipo d’approccio; se è più ludico l’IPod per la musica e materiale di tendenza fanno parte di un mondo che non è solo sport, competizione e prestazione, ma anche e soprattutto aggregazione e divertimento - spiega - Oggi il freestyle o il freeski di massa sono soprattutto l'aggregazione negli snowpark da parte dei giovani; trovarsi sulla neve come si fa nello skate park per ascoltare musica e praticare qualche tricks su salti o rails”. Tutt’altro discorso se si pensa invece alla competizione e alla prestazione: “In quel caso si parte da molto lontano, con allenamenti fisici, acrobatici di base e ore e ore di ripetizione, un po' come la ginnastica artistica”.

Serve materiale speciale?

“Si puo' iniziare con qualsiasi materiale comune di sci per poi passare allo twintip, uno sci a doppia punta indispensabile per rotazioni e forme in switch (a marcia indietro). È inoltre necessario avere una tuta agiosa per facilitare i movimenti e bastoncini pò più corti per non intralciare il movimento acrobatico. Indispensabile resta in qualsiasi caso tutto il materiale di protezione: casco, paraschiena, para fondo schiena, eccetera”.

Dove si può praticare il freestyle in Ticino?

“Quasi tutte le nostre stazioni offrono un piccolo park con qualche salto e rails per poter iniziare l'attività, purtroppo però manca una struttura più ampia per sviluppare le vere capacità freestyle e approfondire il tema competitivo”.

Maggiori informazioni su eyfa.ch

 

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