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LUGANO
14.11.2017 - 07:000

L’aglio del futuro? È nero, più digeribile e non lascia odori in bocca

Lanciato in Corea, in poco tempo ha invaso le cucine americane ed europee: non sarà bellissimo, ma è buono, salutare e - quantomeno - “funzionale”

 

LUGANO - Aglio bianco o aglio nero? Oggi vi parlo di un dilemma sorto in tempi abbastanza recenti. Il parente più scuro dell’aglio bianco, infatti, è nato in Corea nel 2004 e, dopo una rapida diffusione verso gli Stati Uniti, è stato adottato anche dalla cucina Europea.

Ma perché l’aglio nero (black allium)… è nero? Il suo aspetto e le proprietà organolettiche sono dovute a un processo di fermentazione che avviene per 30 giorni, in un ambiente in cui vengono costantemente monitorati umidità e temperatura. In seguito, avviene un processo di ossidazione, per ulteriori 45 giorni. Gli spicchi d’aglio diventano così neri, morbidi e delicati al gusto.

L’aglio nero, dunque, rappresenta l’alternativa - o, potremmo dire, il sogno - di chi ama l’aglio, ma fa volentieri a meno dei suoi effetti indesiderati: il forte odore che lascia nella bocca di chi lo mangia, un sapore talvolta troppo accentuato, nonché possibili problemi di digeribilità.
Il black allium rilascia un gradevole retrogusto di liquirizia e, così come l’aglio bianco, presenta proprietà benefiche eccezionali. Pari a un integratore naturale, ha un’alta concentrazione di antiossidanti, fosforo, calcio e proteine. Inoltre, un uso regolare di questo alimento contribuisce, insieme a una costante, pur se leggera, attività fisica, a migliorare la forza fisica e ridurre l’affaticamento.

Al Ciani Lugano stiamo già sperimentando diversi abbinamenti per valorizzarlo e integrarlo nei nostri piatti e nelle marinature per i diversi tagli di carne che offriamo. Anche nei menù di Perfeat, il nostro sistema di delivery vegan, paleo e clean, stiamo studiando delle integrazioni con l’aglio nero per rendere le nostre proposte sempre più gustose e bilanciate.

E voi, come lo utilizzereste l’aglio nero? Avete delle ricette speciali da proporre?

Questa rubrica è sponsorizzata dal Ciani Ristorante Lugano

Articolo di S. Santese e G. Biondo, del Ristorante Ciani Lugano

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Ultimo aggiornamento: 2017-11-22 22:48:36 | 91.208.130.86