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UCRAINAUcciso in Ucraina il giornalista Arman Soldin

09.05.23 - 20:11
Il collaboratore dell'agenzia stampa AFP aveva 32 anni. I colleghi: «Siamo devastati»
AFP
Fonte ats ans
Ucciso in Ucraina il giornalista Arman Soldin
Il collaboratore dell'agenzia stampa AFP aveva 32 anni. I colleghi: «Siamo devastati»

BAKHMUT - Un giornalista di 32 anni dell'agenzia stampa AFP, Arman Soldin, è rimasto vittima questo pomeriggio di un bombardamento nell'est dell'Ucraina.

Lo rende noto la stessa agenzia di stampa francese, riportando la notizia data da alcuni colleghi che erano con lui in quel momento e che sono rimasti illesi. 

«Siamo sconvolti», ha dichiarato il direttore generale dell'AFP Fabrice Fries. «La sua morte è un terribile promemoria dei rischi e dei pericoli che i giornalisti affrontano ogni giorno nel coprire il conflitto in Ucraina», ha aggiunto.

«Arman era entusiasta, energico e coraggioso. Era un vero reporter sul campo, sempre pronto a partire, anche nelle zone più difficili», ha dichiarato invece la Direttrice europea dell'AFP Christine Buhagiar.

Il bombardamento è avvenuto verso le 16.30 ora locale (le 15.30 in Svizzera) nei dintorni di Chasiv Yar, località vicino a Bakhmut, che è quotidianamente presa di mire dalle forze russe.

Arman Soldin, nato a Sarajevo, aveva 32 anni. La sua famiglia è stata informata. 

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COMMENTI
 

sergejville 1 anno fa su tio
Fuori gli invasori dall'UCRAINA!!! E di reporter, gente civile e militari non ne moriranno più.

dan007 1 anno fa su tio
Riposa in pace un altro eroe reporter vittima della guerra

RV50 1 anno fa su tio
Mi dispiace per lui e la sua famiglia ; ma quanti padri , figli , mogli perdono la vita sul posto di lavoro eppure raramente vedo articoli su Tio , già ma questo é stato ucciso nella crudele invasione Russa in Ucraina ... per favore un po meno propaganda

sergejville 1 anno fa su tio
Risposta a RV50
Del resto si tratta proprio di un'invasione, in stile 1939. Con tanto di implicazione di supremazia etnica (anche se molti non ne parlano; altro che "meno propaganda"...). Basta leggere il libro di Putin (te lo consiglio, se hai apprezzato il Mein Kampf). Quindi, inutile girarci attorno: un paese attacca e invade l'altro (dal 2014). Andando contro al Diritto Internazionale, ai principi base della democrazia, alle leggi di ogni paese, al rispetto della sovranità di una nazione, al rispetto di quanto abbiamo costruito in Europa (e di cui godiamo quotidianamente) nel secondo dopo guerra. Punto.
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