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UNIONE EUROPEAEma, presto una decisione su Sputnik e Sinovac

12.05.21 - 14:51
L'agenzia ha completate le ispezioni cliniche riguardanti il siero russo. Ora tocca alle pratiche di produzione
AFP
Fonte ATS ANS
Ema, presto una decisione su Sputnik e Sinovac
L'agenzia ha completate le ispezioni cliniche riguardanti il siero russo. Ora tocca alle pratiche di produzione

AMSTERDAM - Si avvina la decisione dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) in merito ai vaccini Curevac, Novavax, Sinovac e Sputnik. Lo ha confermato oggi in conferenza stampa Marco Cavaleri, responsabile della strategia sui vaccini dell'agenzia europea. «I dati continuano ad arrivare. Dovremmo arrivare presto ad una decisione sui quattro vaccini in corso di valutazione».

In riferimento al siero di produzione russa, il responsabile degli studi clinici dell'Ema, Fergus Sweeney, ha spiegato che «le ispezioni che riguardano le pratiche cliniche» sullo Sputnik in Russia sono state completate di recente, gli ispettori europei si apprestano ora ad iniziare le indagini sulle pratiche di produzione» «I risultati di entrambe le indagini andranno a integrare la valutazione per la nostra decisione» sull'omologazione del preparato.

Pfizer, via libera alle seconde dosi dopo 40 giorni
Nel corso della conferenza stampa, Cavaleri si è espresso inoltre anche sulla possibilità di estendere a 40 giorni il periodo tra la prima e la seconda dose del vaccino di Pfizer. «È importante sottolineare che nei test clinici la somministrazione della seconda dose di Pfizer Biontech era prevista fino a 42 giorni. Queste informazioni sono nel bugiardino del vaccino. Quindi non è una deviazione rispetto alla raccomandazione superare i 21 giorni estendendo a cinque settimane - 40 giorni. Se si superassero i 42 giorni, allora sarebbe una deviazione».

Astrazeneca, «nessun problema» con le seconde dosi
Per quanto concerne invece il vaccino di AstraZeneca, «non abbiamo indicazioni che la somministrazione della seconda dose possa accrescere il rischio di eventi rari avversi legati alle trombosi, per questo motivo riteniamo che la seconda dose del siero debba essere usata. Allo stesso tempo, sappiamo che ci sono Paesi che pensano di dare un altro vaccino come seconda dose. C'è un test clinico in corso nel Regno Unito che ci darà informazioni importanti se sia il caso di andare in questa direzione», ha chiarito Cavaleri.

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COMMENTI
 

seo56 3 anni fa su tio
Mi auguro sia negativa!!
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