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Genocidio armeno: Ankara avverte Parigi, sanzioni economiche

Genocidio armeno: Ankara avverte Parigi, sanzioni economiche
ANKARA - La Francia potrebbe veder compromessi i suoi progetti economici in Turchia se adotterà una controversa proposta di legge sul genocidio armeno durante la prima guerra mondiale. Lo ha detto oggi il ministro degli esteri turco Abdullah G...

ANKARA - La Francia potrebbe veder compromessi i suoi progetti economici in Turchia se adotterà una controversa proposta di legge sul genocidio armeno durante la prima guerra mondiale. Lo ha detto oggi il ministro degli esteri turco Abdullah Gül, secondo il quale "in base ad informazioni di cui disponiamo, è molto probabile che la proposta sia adottata".

Il testo, che giovedì sarà esaminato e discusso dall'Assemblea nazionale, è volto a completare con un aspetto penale la legge del 29 gennaio del 2001 nella quale Parigi riconosce il genocidio armeno e ritiene la sua negazione un delitto punibile con un anno di carcere e 45'000 euro di multa.

Gül ha detto al giornale "Hürriyet" che se la proposta di legge venisse adottata, la partecipazione della Francia a importanti progetti economici in Turchia, in particolare la costruzione di una centrale nucleare che prossimamente dovrà essere sottoposta ad asta, saranno compromessi. Gül ha reso noto di aver avvertito di tutto questo il suo omologo francese Philippe Douste-Blazy.

Il ministro turco ha inoltre osservato che "la reazione del governo e quella dell'opinione pubblica in generale saranno inevitabili, se perdurerà questa situazione".

ATS
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