Romney colpito da una "bomba a lustrini" del gruppo gay

MINNESOTA - Anche Mitt Romney è finito vittima ieri di una "bomba di lustrini" (glitter bomb), una forma di protesta di un gruppo gay americano contro le posizioni contrarie ai matrimoni omosessuali di alcuni dei candidati repubblicani alla nomination per le presidenziali. Lo rivela il sito del quotidiano britannico Guardian, che mostra il video del singolare "attentato".
Durante un comizio elettorale ieri sera in Minnesota, Romney è stato raggiunto da un lancio di lustrini verdi, gettati da un attivista del Glitterati Group. L'attivista è stato subito bloccato e l'ex governatore del Massachusetts non si è scomposto. Si è tolto la giacca coperta di scintilline colorate e ha tenuto il suo discorso, con qualche lustrino che luccicava ancora tra i folti capelli.
In precedenza anche l'altro candidato repubblicano Rick Santorum era stato preso di mira dal Glitterati Group.
ATS




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