Il caldo che uccide, 18 morti per gli incendi

MOSCA - Sette persone sono rimaste uccise vicino a Mosca in un villaggio devastato dagli incendi boschivi creati dal caldo record che ha colpito tutta la Russia, dopo i sette morti della regione di Voronesh, 500 chilometri a sud ovest della capitale. Altre quattro persone sono morte in roghi nella Russia centrale, portando il bilancio complessivo delle vittime a 18.
"Sei persone sono state trovate morte sotto le macerie delle case incendiate" nel distretto di Lukhovitsi, un villaggio della regione di Mosca, ha detto una fonte del ministero per l'emergenza all'agenzia Itar-tass. Una settima era un pompiere accorso per spegnere i numerosi incendi nel villaggio.
Il presidente Dmitri Medvedev ha chiesto alla procura serie indagini sulle tragedie in atto e ha incaricato il ministero per le regioni di preparare programmi per la ricostruzione. "La situazione - ha detto, ordinando anche ai militari di intervenire per spegnere i fuochi - è davvero pesante".
Il premier Vladimir Putin, per parte sua, è arrivato nella regione di Nizhni Novgorod per parlare con la gente e ha intimato ai governatori locali di "andarsene, se il loro lavoro è insufficiente".
ATS
Foto d'apertura: Keystone




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