BPS, chiuso un 2009 soddisfacente nonostante la crisi e lo scudo

LUGANO - Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Sondrio (SUISSE), nella sua seduta del 25 gennaio 2010, ha esaminato e approvato il bilancio dell'esercizio 2009, quattordicesimo dalla fondazione. Nel comunicato stampa inviato ai media di legge che “l'utile netto ammonta a 9'596'770 di franchi, in contrazione del 24.24%, risultato soddisfacente in considerazione della generalizzata difficile congiuntura economica e della diminuzione del margine di interesse che, nonostante il significativo incremento dei volumi, di seguito specificato, risente decisamente della dinamica dei tassi di interesse, prossimi allo zero”.
“L'Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea della BPS (SUISSE), che si svolgerà il 15 febbraio prossimo venturo, di destinare l'intero utile netto, come negli esercizi precedenti, a riserva legale generale, con l'obiettivo di rafforzare gradualmente i mezzi propri a fronte dell'accresciuta operatività. Dopo l'approvazione assembleare il patrimonio netto passerà da CHF 163 milioni a CHF 173 milioni” si legge nella nota.
La BPS (SUISSE) spiega inoltre d’aver “operato proficuamente, rafforzando il portafoglio clienti e le quote di mercato”. Particolare attenzione è stata rivolta al concreto incremento degli aggregati patrimoniali. Ciò conferma la “capacità della Banca di inserirsi con successo nelle aree presidiate, quindi di essere controparte apprezzata per famiglie e imprese”. Il CdA informa inoltre che la raccolta diretta ammonta a 2.121 milioni di franchi, con una crescita del 33.15%. Complessivamente, invece, la raccolta diretta da clientela è stata di 5.047 milioni di franchi; un risultato in flessione del 7.87% rispetto al precedente e che ha risentito degli effetti dello scudo fiscale ter. “Il costante sviluppo dei crediti a clientela, 2.156 milioni di franchi, più 17.82%, di cui oltre due terzi rappresentati da operazioni ipotecarie, esprime la volontà di sostegno dell'economia reale –prosegue la nota stampa-. La soddisfacente crescita della raccolta diretta e degli impieghi si riflette nel totale di bilancio, attestatosi a 2.873 milioni di franchi, più 23.66%”.
Praticamente invariato, rispetto al precedente esercizio, il totale dei ricavi netti da operazioni bancarie ordinarie: -0.3% frutto di 91.3 milioni di franchi. “L'affermazione commerciale, riassunta nei dati che precedono, è naturalmente e anzi tutto sostenuta dal corale impegno e dalla professionalità del Personale - complessivamente 349 unità (+18 unità rispetto al 2008) -, che rappresenta fattore di distinzione” sottolinea l’istituto. “Inoltre, dall'aggiornamento dell'offerta e da quello tecnologico. Elementi che, nell'esprimere i consolidati indirizzi gestionali finalizzati al graduale sviluppo di una forte banca al dettaglio, consentono a BPS (SUISSE) di competere con successo in un mercato selettivo qual è quello elvetico”.
Durante il 2009 la BPS (SUISSE) ha esteso la sua capillare distribuzione sul territorio dando origine a due nuove filiali: Berna, capitale confederale, e Paradiso, arrivando al totale di ventidue. “La Banca si conferma, quanto a consistenza della rete, prima banca di matrice estera operativa in Svizzera”, si legge nella nota.




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