Libri, Matteo Pelli e la sua vita in "900 metri". "Scrivere è terapeutico"

È nelle librerie il secondo racconto di Matteo Pelli. Si intitola "900" metri. Una storia di uno chiuso in una scatola. Nella video intervista Pelli racconta del libro e ci fa vedere tutto quello che è accaduto nel backstage del videoclip musicale realizzato proprio per il libro
È nelle librerie il secondo racconto di Matteo Pelli. Si intitola "900" metri. Una storia di uno chiuso in una scatola. Nella video intervista Pelli racconta del libro e ci fa vedere tutto quello che è accaduto nel backstage del videoclip musicale realizzato proprio per il libro
LUGANO - Lo ha rifatto. Un po' per gioco, un po' per esigenze terapeutiche - come ha spiegato nella video-intervista - Matteo Pelli è tornato in libreria con un secondo libro, edito da Casagrande. Dopo il debutto di "Johnny Pio", che risale a quasi un anno fa, è arrivato in questi giorni sugli scaffali delle librerie "900 metri", storia di Jack, che preferisce vivere nel proprio microcosmo fatto di 900 metri, di abitudini, di routine, anzichè aprirsi al mondo e vivere l'imprevedibilità di ciò che lo circonda.
Un'esistenza, quella di Jack, che difficilmente ci porta a immaginare un Matteo Pelli, volto di punta dell'intrattenimento televisivo della RSI, intrappolato in 900 metri. "Nei miei 900 metri - ci ha raccontato nella video-intervista - mi sento al sicuro e non mi dispiace starci, ma non ho la stessa fobia di Jack.
È bello restare nel proprio mondo quando però si ha la possibilità di uscirne e vivere quello che c'è fuori. In campo letterario Pelli non si prende molto sul serio, nonostante il libro sia già al terzo posto dei liberi più venduti in Ticino. "Se mi dovessi prendere sul serio come scrittore, farei solo ridere" ci dice, e poi aggiunge "scrivo perchè mi diverte farlo, è quasi terapeutico, e mi fa trascorrere dei momenti di grande armonia con me stesso".
Il momento migliore per scrivere? Per Matteo Pelli è al mattino molto presto, quando non riesce a dormire. "Ma anche di notte e vado avanti fino a che non addormento".
Ogni capitolo del libro è condito da una scaletta musicale realizzata dal rapper Vez (Emilio Vezzini), che ha curato la parte musicale (nel libro c'è anche un cd con un videoclip musicale in cui Pelli di diverte a cantare). L'amore per la musica di pelli è cosa nota e ha le idee chiare su quali brani puntare per presentarsi: "Userei molti artisti italiani, da 'I love you Marianna' di Rino Gaetano, diverse canzoni di Fabrizio De Andrè, ma anche "Aspettando il sole" di Neffa, e ovviamente Bassi Maestro che secondo me è il miglior rapper italiano". Stesse idee chiare per la canzone con la quale conquistare una ragazza: "La cura" di Franco Battiato.
Sal Feo









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