Hitzfeld: "Sarà una partita difficile"

In conferenza stampa il tecnico della nazionale svizzera sottolinea la pericolosità della Moldavia e dichiara di non aver ancora deciso la formazione, ma l’impressione è che ci saranno pochi cambiamenti.
In conferenza stampa il tecnico della nazionale svizzera sottolinea la pericolosità della Moldavia e dichiara di non aver ancora deciso la formazione, ma l’impressione è che ci saranno pochi cambiamenti.
GINEVRA – La partita di ritorno con la Moldavia è alle porte e nonostante la vittoria, pur sofferta, nella ex repubblica sovietica, Ottmar Hitzfeld avverte che sarà un impegno tutt’altro che facile: “Non mi aspetto una squadra come il Lussemburgo, che sta sempre in difesa e si rende pericolosa solo sui calci piazzati. La Moldavia è più forte, sia tecnicamente che fisicamente, e giocherà di contropiede”.
La partita disputata dalla formazione di Igor Dobrovolski in Grecia ne è la dimostrazione: “Hanno giocato molto bene e gli ellenici hanno fatto fatica a batterli. Il pubblico non deve sottovalutare l’avversario solo perché abbiamo vinto 2-0 in trasferta; loro hanno infatti avuto la possibilità di pareggiare prima della nostra seconda rete. Dobbiamo stare attenti a non perdere inutilmente palla e a non concedere loro punizioni inutile, poiché sono molto forti sui calci piazzati”.
Hitzfeld aspetta ad esprimersi sulla formazione che scenderà in campo mercoledì sera a Ginevra: “Potrà dire qualcosa domani alle 18.00. Devo ancora osservare i giocatori e farmi un’idea del loro stato di forma”. Inler potrebbe essere sostituito da Dzemaili e Müller è una valida alternativa per la difesa. “Sono contento che ci sia una concorrenza sempre più grande nella rosa e spero che si rifletta sulle prestazioni di alcuni giocatori”.
Il selezionatore tedesco sottolinea l’importanza di conquistare altri tre punti contro la Moldavia: “Il percorso è ancora difficile. Non sto a fare calcoli, ma dopo questo incontro ci aspettano la Grecia, la Lettonia – che sta migliorando continuamente – e Israele. Perciò sarebbe ideale anche un pareggio tra ellenici e israeliani, in modo da poter guadagnare terreno in classifica”.
Fino a lunedì mattina erano stati venduti oltre diecimila biglietti per l’incontro. “Spero che arrivi molto pubblico a sostenerci e che venga fatto di tutto per attirare i tifosi. Ginevra, che ormai non ha più una squadra nel massimo campionato svizzero, merita di ospitare una partita internazionale”.
Intanto lunedì sera la delegazione moldava è arrivata in Svizzera con soli 18 giocatori e un giornalista (!) al seguito. L’inviato si occupa dello scritto, delle fotografie, di fornire le notizie alle agenzie e di redigere gli articoli per l’internet.
Daniela Bleeke Sollberger/GLM
Foto d’apertura: Keystone/Alessandro della Bella





Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!