MENDRISIO - Ben due bis. Il primo, dovuto, dedicato alla numerosissima schiera di soci e di sostenitori che affollavano domenica l’auditorio di Presenza Sud, con l’esecuzione del sempre emozionante “Va pensiero”, peraltro reclamato a gran voce da un’appassionata spettatrice; il secondo, sollecitato a suon di applausi, ha voluto essere un riconoscimento da parte dei coristi, dei solisti, del pianista e del maestro, nei confronti dell’apprezzamento dimostrato dal pubblico per tutto il repertorio presentato nelle due ore del concerto; e sulle travolgenti note del “ Libiamo” di Giuseppe Verdi gli astanti hanno lasciato la sala con nel cuore la gioia di aver assistito ad una geniale rappresentazione di buona musica.
Professionalmente introdotto dal presentatore Roberto Bottinelli e diretto con la riconosciuta competenza dal Maestro Andrea Schiavio, il Coro ha eseguito brani tratti principalmente dalle opere italiane con particolare accento al repertorio Pietro Mascagni, (Con l’aggiunta dell’emozionante e romantico “Intermezzo” per piano solo della Cavalleria Rusticana eseguito dal maestro Giuseppe Sanzari), ma non ha tralasciato di inoltrarsi anche nel melodramma tedesco presentando il mirabile pezzo del Lohengrin di Wagner universalmente conosciuto come “Marcia nuziale” . Una parte di rilievo è stata inoltre dedicata al maestro Mario Cairoli, con l’esecuzione in sua memoria ed in onore dei Soci defunti. della sua celebre “Ave Maria” I solisti, mirabile la voce del soprano Hiroko Ito, possente quella del tenore Enrico Pertile hanno impreziosito la prestazione d’assieme dei coristi contribuendo a dare allo spettacolo un carattere di brillantezza e di omogeneità. Con questa prestazione il Coro ha iniziato l’anno del giubileo che prevede nel corso della stagione ulteriori esibizioni anche al di fuori dei confini cantonali.