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Edizione del 25.01.2012

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Ticino, lieve scossa di terremoto La terra ha tremato mercoledì mattina alle 9.07 in tutto il Ticino. La scossa di magnitudo 4.9 della scala Richter ha avuto l'epicentro nella pianura padana emiliana, in provincia di Reggio Emili...

Ticino, lieve scossa di terremoto
La terra ha tremato mercoledì mattina alle 9.07 in tutto il Ticino. La scossa di magnitudo 4.9 della scala Richter ha avuto l'epicentro nella pianura padana emiliana, in provincia di Reggio Emilia. Il tutto è durato pochi secondi. Si tratta probabilmente di una scossa di assestamento legata al terremoto di magnitudo 4.2 registrata poco prima dell'una di questa notte in provincia di Verona. Fortunatamente, non si sono registrati particolari disagi.

Mezzovico, allarme chimico per perdita di acido nitrico
Allarme chimico mercoledì mattina, attorno alle ore 06.45, presso una ditta specializzata nella fabbricazione di prodotti elettrotecnici situata in via Cantonale a Mezzovico, dove è stata segnalata una perdita di acido nitrico da una cisterna di grosse dimensioni. Immediatamente è scattato l'allarme al centro di soccorso chimico cantonale, e sul posto si sono recati in forze i pompieri. Il personale che si trovava nelle vicinanze della cisterna al momento della perdita è stato visitato, ma per nessuno si è reso necessario il ricovero in ospedale.

Morcote, vasto incendio nel bosco
Un incendio è divampato nella tarda serata di martedì in un bosco in zona Alpe Vicania, a Vico Morcote. L'allarme è scattato poco prima delle 23.00 e immediatamente si sono recati sul posto i pompieri di Melide e di Carona. L'incendio ha coinvolto quasi sei ettari di bosco. Le fiamme sono state domate verso le 4.15 di mercoledì mattina, e durante la giornata di oggi continueranno le operazioni di bonifica della zona colpita dall’incendio con l’ausilio di elicotteri e del lavoro a terra.  

Stabio, nel furgone 430 chili di generi alimentari
Due venditori ambulanti, entrati in Svizzera dal valico di Stabio senza fermarsi per le operazioni doganali, sono stati fermati nelle retrovie da una pattuglia delle guardie di confine. I due non avevano dichiarato 430 kg di generi alimentari (prosciutto, insaccati, formaggi nonché vino) da loro trasportati. Senza controllo doganale la merce, respinta poi in Italia, avrebbe potuto essere spacciata in Svizzera, eludendo tributi doganali e precludendo la possibilità di verifica della qualità delle derrate alimentari.
 

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