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Salutare pausa "nazionale" per le ticinesi di Challenge League

Lugano, Chiasso e Locarno pronte a sfruttare la sosta di due settimane per ricaricare le batterie per la ripresa del campionato. I bianconeri ospiteranno sabato a Cornaredo il Genoa per un'amichevole
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Salutare pausa "nazionale" per le ticinesi di Challenge League
Lugano, Chiasso e Locarno pronte a sfruttare la sosta di due settimane per ricaricare le batterie per la ripresa del campionato. I bianconeri ospiteranno sabato a Cornaredo il Genoa per un'amichevole
SPORT: Risultati e classifiche
La Challenge League si ferma per due settimane per lasciare spazio alla Nazionale di Hitzfeld. Il Lugano è rimasto agganciato al vertice, al secondo posto unitamente al Servette alle spalle del lanciatissimo Losanna. I bianconeri hanno ch...

La Challenge League si ferma per due settimane per lasciare spazio alla Nazionale di Hitzfeld. Il Lugano è rimasto agganciato al vertice, al secondo posto unitamente al Servette alle spalle del lanciatissimo Losanna. I bianconeri hanno chiuso una vittoria nel derby su un Locarno costretto ad arrancare in fondo alla classifica. Il Chiasso sulle sei partite giocate, ben quattro le ha disputate fuori casa e quindi i sette punti conquistati possono ritenersi un buon bottino sicuramente. Ne abbiamo approfittato per tracciare il bilancio con i tre allenatori delle ticinesi.

QUI LUGANO – Marco Schällibaum: “Direi che quanto fatto fino ad ora dalla mia squadra lo ritengo piuttosto buono. Importante era reagire bene dopo la sconfitta con il Losanna e pensiamo di esserci riusciti nel derby contro il Locarno, disputando soprattutto un grande primo tempo. Dal profilo tecnico posso dire che il gruppo è cresciuto, pratica un gioco che viene apprezzato anche dal pubblico, ma, soprattutto, quello che mi è piaciuto più di ogni altra cosa, è l’atteggiamento dei giocatori mostrato in campo. Tutti i ragazzi lottano con grande cuore e spero che questo loro attaccamento alla maglia alla fine possa portare ad un grande risultato. La pausa giunge al momento giusto, proseguiremo ad allenarci con programmi di recupero. Intanto sabato speriamo di far bene nell’amichevolte contro il Genoa”.

QUI LOCARNO – Davide Morandi: “Da una parte sono contento per quanto prodotto sul piano del gioco, evidentemente non soddisfatto invece per i puni conquistati. Confesso che non sempre siamo stati nelle migliori condizioni per cominciare al meglio la stagione. Il problema è stato in avanti, ora che abbiamo Aguirre la situazione può evidentemente migliorare perché lui ha classe da vendere e tanta sostanza offensiva da far valere. Deve però recuperare sul piano fisico, di conseguenza durante la pausa lui e Hassel svolgeranno doppie sedute di allenamento proprio perché li vogliamo al meglio alla ripresa dell’attività agonistica”.

QUI CHIASSO – Raimondo Ponte: “Fino ad ora posso ritenermi abbastanza soddisfatto dei risultati, certo potevamo avere 2-3 punti in più, ma per ora va bene così. Ci sono ancora delle cose da sistemare. La scorsa settimana ci sono state delle polemiche dopo la brutta prestazione fornita contro il Bienne. Se guardiamo abbiamo fallito solo quell’incontro e poi non dimentichiamo che, su sei partite, quattro le abbiamo disputate fuori casa e quindi i sette punti sono un bottino più che mai interessante. Dobbiamo continuare a lavorare, ci sono ampi margini di miglioramento, specialmente in attacco se troveremo gli equilibri giusti. Sono comunque molto contento che a segnare siano anche i centrocampisti, Tarchini in primis visto che ha già segnato tre gol. Durante la pausa cercheremo di concentrarci sulla condizione fisica”.

Foto d'apertura: Ti-Press

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