Cerca e trova immobili
SAN NAZZARO

Scontro auto-moto: centauro all'ospedale e traffico perturbato

Scontro auto-moto: centauro all'ospedale e traffico perturbato
SAN NAZZARO - Incidente della circolazione questa mattina, sabato 2 agosto (intorno alle 10.45), sulla strada cantonale del Gambarogno all'altezza dell'ufficio postale di San Nazzaro. Coinvolti una vettura Jeep, immatricolata nel Canton Argovia ...

SAN NAZZARO - Incidente della circolazione questa mattina, sabato 2 agosto (intorno alle 10.45), sulla strada cantonale del Gambarogno all'altezza dell'ufficio postale di San Nazzaro. Coinvolti una vettura Jeep, immatricolata nel Canton Argovia ed una moto Harley Davidson, immatricolata in Germania.

La dinamica esatta è ancora al vaglio della Polizia ma, stando alle prime informazioni raccolte direttamente sul posto, sembrerebbe che l’auto abbia effettuato una manovra di svolta senza avvedersi che stava sopraggiungendo, in senso opposto, la moto. Inevitabile l’impatto tra i due veicoli che ha fatto cadere a terra il centauro. Lo stesso è stato soccorso dai sanitari del SALVA e trasportato all’ospedale per degli accertamenti ma, sempre in base alle prime informazioni, le sue condizioni non dovrebbero destare particolari preoccupazioni.

Sul posto una pattuglia dei reparti mobili della Polizia cantonale, come detto, per i rilievi del caso e per il disciplinamento del traffico, rimasto perturbato per circa mezz’ora.

 
Foto d'apertura: Real Press/Rubbi M.
🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE