Operaio comasco fermato in dogana, in auto un milione di euro

Il sospetto è che l'uomo sia uno "spallone" di valuta, incaricato di portare oltre confine il denaro per conto terzi
Il sospetto è che l'uomo sia uno "spallone" di valuta, incaricato di portare oltre confine il denaro per conto terzi
CHIASSO - Aveva nascosto in auto un milione di euro in contanti in un doppiofondo ricavato dietro il cruscotto nel tentativo di portare clandestinamente il denaro in Svizzera, ma un quarantenne comasco è stato scoperto e denunciato per infedele dichiarazione dei redditi.
L'uomo, infatti, all'anagrafe e al fisco risulta un semplice operaio, lavoratore dipendente, con reddito dichiarato proporzionale all'impiego. Proprio per questo ai finanzieri in servizio venerdì notte al valico di Ponte Chiasso è sembrato strano che un contribuente simile fosse alla guida di una costosa AudiA3, diretta in Svizzera. È stato così chiesto l'intervento dei finanzieri specializzati in doppifondi, che hanno individuato l'intercapedine e il denaro, in vari sacchetti chiusi sottovuoto. Il sospetto è che l'uomo sia uno "spallone" di valuta, incaricato di portare oltre confine il denaro per conto terzi.
ATS







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