Calcio scommesse: Buffon, Gattuso e Cannavaro tirati in ballo?

Ma l'avvocato del loro accusatore smentisce: "Tutte chiacchiere da bar"
MILANO – L’indagine riguardante il Calcioscommesse continua a far parlare. Dopo gli arresti ecco le prime confessioni e ammissioni, parziali o complete che siano. Da un’intercettazione telefonica sono spuntati tre nomi illustri del calcio del paese, Buffon, Gattuso e Cannavaro.
I tre, campioni del mondo con la nazionale azzurra nel 2006, sono stati tirati in ballo da, come specifica la Gazzetta, Nicola Santoni. L’ex portiere del Bari, in una conversazione con un certo Maurinho Ernandes, ha detto che i tre azzurri sono “malati” di scommesse, aggiungendo che lo juventino si gioca 100-200 mila euro al mese.
Buffon e Gattuso non hanno voluto lasciare dichiarazioni al riguardo, mentre Fabio Cannavaro, Pallone d’oro nel 2006, non è stato rintracciato.
Ha parlato invece il legale di Santoni, negando che il suo assistito abbia mai avuto a che fare con i tre Campione del Mondo. "Appena possibile chiederò l'ascolto di tutte le intercettazioni, telefoniche ed ambientali - ha dichiarato l'avvocato Lorenzo Tomassini - con la convinzione che la contestualizzazione dei colloqui, primo tra i quali quello in argomento, relegherà molti 'scoop' al rango di chiacchiere da bar".
Nel frattempo un altro degli arrestati, l'ex piacentino Gervasoni, tira in ballo tre partite di serie A 2011: Lecce-Lazio 2-4, Lazio-Genova 4-2 e Palermo-Bari 2-1, nella quale l'attaccante rosanero Fabrizio Miccoli sbagliò un incredibile rigore, tirando un "cucchiaio" nelle mani del portiere, che non ebbe nemmeno bisogno di buttarsi.




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