Cerca e trova immobili
CINEMA

Di nuovo in manette Lindsay Lohan, rischia un anno e mezzo

Il giudice le ha revocato la libertà vigilata. Ora l'attrice rischia un anno e mezzo
Keystone
Di nuovo in manette Lindsay Lohan, rischia un anno e mezzo
Il giudice le ha revocato la libertà vigilata. Ora l'attrice rischia un anno e mezzo
LOS ANGELES - Di nuovo manette per Lindsay Lohan che stamattina a Los Angeles è apparsa davanti al giudice Stephanie Sautner che le ha revocato la libertà vigilata, fissando una nuova udienza per il 2 novembre. Ora l'attrice...

LOS ANGELES - Di nuovo manette per Lindsay Lohan che stamattina a Los Angeles è apparsa davanti al giudice Stephanie Sautner che le ha revocato la libertà vigilata, fissando una nuova udienza per il 2 novembre. Ora l'attrice rischia di passare dietro le sbarre un anno e mezzo. La Lohan, secondo il giudice, non ha completato il programma di riabilitazione attraverso i lavori sociali al Downtown Woman Center di Los Angeles.

Alla lettura del resoconto dell'attività della Lohan redatta dagli operatori del centro, il giudice Sautner si è detto incredulo, soprattutto quando, durante un'intervista da parte del responsabile, l'attrice ha definito il suo lavoro presso il centro "poco appagante".

Al nono appuntamento saltato i responsabili del Downtown Woman Center hanno deciso di espellere la Lohan, avvertendo il giudice del suo comportamento. La difesa ha tentato di convincere invano la corte che l'attrice non ha potuto prestare servizio perché era fuori città per lavoro. Rientrata in carcere poco dopo la decisione del giudice Sautner, Lindsay Lohan potrebbe uscire già nelle prossime ore, su cauzione. Prima della udienza del 2 novembre dovrà completare 16 ore di servizi sociali al locale obitorio

ATS

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE