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GIÀ PROVATA

La nuova Ypsilon, chic e modaiola, offre il lusso in scala ridotta

Presentata a Torino la nuova piccola di casa Lancia, ormai l’unico modello a mantenere una continuità con il passato del marchio. Originale e ben rifinita, ha le carte in regola per essere un successo anche nei mercati extra-italiani.
Lancia
La nuova Ypsilon, chic e modaiola, offre il lusso in scala ridotta
Presentata a Torino la nuova piccola di casa Lancia, ormai l’unico modello a mantenere una continuità con il passato del marchio. Originale e ben rifinita, ha le carte in regola per essere un successo anche nei mercati extra-italiani.
TORINO - Tutto nacque nel 1985, quando sotto lo slogan “L’auto che piace alla gente che piace” iniziarono le vendite della Y10, una raffinata e modaiola city-car che oggi definiremmo “premium”. Qualche anno dopo, in...

TORINO - Tutto nacque nel 1985, quando sotto lo slogan “L’auto che piace alla gente che piace” iniziarono le vendite della Y10, una raffinata e modaiola city-car che oggi definiremmo “premium”. Qualche anno dopo, infatti, si disse che se la 500 era l’auto che aveva motorizzato l’Italia, la Y10 era sicuramente l’auto che l’aveva viziata. Chi tra i lettori ha ben presente la celebre Y10 Turbo guidata da Ezio Greggio nel film Yuppies - I giovani di successo (1986), sa molto bene ciò che intendo. E così, dopo aver venduto in Italia ancora la considerevole cifra di 82'000 esemplari nel 2008, la quarta generazione è pronta al via con una missione ben precisa: conquistare i mercati esteri.

A FORMA DI UOVO – Per conquistare queste nuove fette di mercato la Y propone per la prima volte le cinque porte con lo scopo di aumentare la praticità. Una scelta che non ha influito particolarmente sullo stile: la nuova Ypsilon continua a sembrare una tre porte come tutte le sue antenate grazie all’incorporazione delle maniglie nel montante posteriore e al particolare ed intrigante taglio del profilo, creato anche per integrare al meglio la scelta di un’eventuale verniciatura bicolore. Da ogni prospettiva propone delle soluzioni stilistiche ricercate, in particolare per la grande calandra anteriore e la forma ovoidale del posteriore. Aggiungendoci pure i tratti distintivi dell’attuale Delta, la Y è immediatamente riconoscibile come una Lancia del nuovo corso.

CI HANNO FERMATO PER STRADA – La prova di questa considerazione c’è stata durante la prima prova per il centro di Torino, in cui a scadenza regolare, anche in mezzo al traffico, qualcuno si avvicinava o abbassava il finestrino chiedendo “Ma è la nuova Ypsilon?”; “Quantro costa?”; “È già in vendita?”. Per il mercato elvetico le vendite iniziano nel mese in corso ed il prezzo di partenza è fissato a 19'790.- per una “milledue” Gold, allestimento intermedio. La base “Silver” arriva ad Ottobre per 17'990.- franchi,  la più lussuosa Platinum è invece già disponibile da 23'390.- con le motorizzazioni più performanti.

LA PRIMA PROVA – Finita la conferenza stampa ci siamo messi subito alla guida di un esemplare dotato dell’innovativo 0.9 Twinair (si, solo un “novecento” di cilindrata) che grazie al turbo è capace di 85 cavalli. Un propulsore che ha fatto incetta di premi e di cui abbiamo apprezzato il brio e un po’ meno le eccessive vibrazioni a bassi regimi, ma al quale non siamo ancora riusciti a dare un giudizio completo e definitivo. Sul pavé del centro e sulle dissestate strade collinari della capitale piemontese la Ypsilon ci ha dato l’impressione di una vettura votata totalmente al comfort ed in grado di assorbire tutte le asperità del manto stradale.

LUSSO IN SCALA RIDOTTA – Promossi gli interni, con l’allestimento Gold che si fa già apprezzare per la discreta dotazione e la chiave “chic” in cui sono confezionati pur senza materiali di gran lusso. Al contrario della Platinum, fatta per chi non rinuncia a nulla, offrendo optional da vera vettura Premium, come il “Magic Park” che la posteggia (quasi) da sola. In ogni caso, qualsiasi sia la versione scelta, la Ypsilon da l’impressione di essere un’auto curata anche nei dettagli.

Benjiamin Albertalli

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