Nozze di Martignoni: Municipio passivo, ma nessuna irregolarità

BELLINZONA - Le nozze del sindaco Brenno Martignoni, celebrate nelle sale di Palazzo civico lo scorso luglio, continuano a far discutere.
Il Municipio avrebbe dovuto aver un ruolo più attivo. E questo in qualità di responsabile ultimo verso la cittadinanza sull’uso degli spazi pubblici. Così risponde la Sezione degli enti locali (SEL) - lo riposta il Corriere del Ticino - all’istanza d’intervento presentata lo scorso 11 ottobre dai consigliere comunali popolari democratici Paolo Locatelli, Claudia Cassina, Michele Genini e del loro collega dei Verdi Sergio Savoia.
Nulla da aggiungere invece alla conclusione cui è giunto il Municipio. In sostanza per la Sezione degli enti locali, l'iter procedurale per la concesione dele sale al sindaco è stato corretto.
Al contrario la SEL ritiene almeno in parte giustificate le critiche sulla non abituale occupazione delle sale. Per questo motivo, e per evitare le polemiche che si sono invece trascinate nel tempo, secondo la SEC l’Esecutivo cittadino avrebbe dovuto intervenire subito, almeno per definire delle linee guida da applicare in casi analoghi.




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